Cerca

VENEZIA

Smantellata la cellula dedita a furti e falsificazioni

L'indagine dopo che un uomo a San Donà, era riuscito a sottrarre mille euro a una donna intenta a prelevare allo sportello bancomat

Polizia locale, manca troppo personale

Il personale della polizia locale durante un controllo (Foto di repertorio)

L'azione coordinata tra i reparti di Polizia Locale di San Donà e Venezia ha portato, nel pomeriggio di ieri, alla cattura di due cittadini guatemaltechi, accusati di possesso di documenti contraffatti. L’operazione rappresenta la fase conclusiva di un’indagine nata la settimana precedente a seguito di un furto con destrezza avvenuto nel sandonatese.

L'attività investigativa era scaturita dall'arresto di un uomo che, in pieno giorno e nel cuore di San Donà, era riuscito a sottrarre mille euro a una donna intenta a prelevare allo sportello bancomat di Corso Silvio Trentin. Nonostante il tentativo di fuga, l’intervento tempestivo delle pattuglie, allertate dalle grida della vittima, aveva permesso di fermare immediatamente il responsabile.

Gli sviluppi del caso hanno poi condotto gli agenti fino a Mestre. Qui, tra un’abitazione privata e via Miranese, le forze dell'ordine hanno intercettato i due complici. Dagli accertamenti è emerso che i soggetti facevano parte di una batteria criminale specializzata nel muoversi sul territorio regionale utilizzando identità fittizie per coprire la propria attività illecita. I due arrestati sono ora in attesa del processo per direttissima, previsto per la giornata odierna presso il tribunale di Venezia.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400