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IL CONVEGNO

“Controlli sempre più affidabili”

Le guardie costiere di tutta Europa in città per rafforzare la collaborazione.

“Controlli sempre più affidabili”

La delegazione dei partecipanti, giunti da tutta Europa, con al centro il sindaco Mauro Armelao

CHIOGGIA - Si è chiuso a Chioggia il workshop internazionale dal titolo “Implementation of multipurpose maritime operations (Mmos) and use of innovative technologies in fisheries control activities”, organizzato dalla guardia costiera italiana, nell’ambito delle attività dello European coast guard functions forum ed in collaborazione con l’Agenzia europea di controllo della pesca.

All’iniziativa hanno partecipato circa 70 delegati provenienti da diversi Paesi dell’Unione europea, insieme ai rappresentanti delle principali agenzie europee impegnate nelle funzioni di guardia costiera. Al centro dei lavori il rafforzamento della cooperazione operativa nel controllo della pesca e l’impiego di tecnologie innovative, tra cui sistemi satellitari, droni e piattaforme avanzate di analisi dei dati, strumenti sempre più importanti per migliorare il monitoraggio delle attività in mare e rendere più efficaci le attività di controllo.

Il workshop rappresenta, inoltre, un momento di confronto tra le autorità marittime europee sulle cosiddette “Multipurpose maritime operations”: un modello operativo che consente a diverse amministrazioni ed agenzie di collaborare in maniera integrata condividendo informazioni, capacità operative e tecnologie, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dell’ambiente marino, la sostenibilità della pesca e la sicurezza delle attività marittime.

I lavori sono stati aperti con il saluto del comandante generale del corpo delle capitanerie di porto-guardia costiera, ammiraglio ispettore capo Sergio Liardo, che ha sottolineato come “la cooperazione tra le autorità marittime europee rappresenti un elemento fondamentale per garantire controlli sempre più efficaci e sostenibili”. L’ammiraglio ha evidenziato anche il valore simbolico della scelta di Chioggia, storica realtà marittima e peschereccia dell’Adriatico: “È particolarmente significativo che questo workshop si svolga proprio qui. Chioggia non è soltanto una splendida città affacciata sul mare Adriatico, ma anche una delle comunità marittime con tradizione di pesca secolare e una delle flotte pescherecce più importanti del Paese. Qui il mare non è semplicemente un elemento geografico: è cultura, economia e identità”.

In apertura dell’evento sono intervenuti: la direttrice esecutiva dell’EFCA, Susan Steele, la direttrice generale della pesca marittima e acquacoltura del ministero, Graziella Romito, il sindaco di Chioggia Mauro Armelao, il prefetto di Venezia Darco Pellos. In collegamento da remoto è intervenuta, inoltre, Delilah Alkhudhairy, direttrice della cooperazione marittima e della blue economy della direzione generale per gli affari marittimi e la pesca della Commissione europea.

Presenti all’apertura dei lavori anche il commissario straordinario di governo per il granchio blu, Enrico Caterino, il prefetto di Rovigo Franca Tancredi, e il direttore marittimo del Veneto, ammiraglio Filippo Marini. A margine dell’evento, il comandante generale ammiraglio Liardo, accompagnato dal direttore marittimo del Veneto ammiraglio Marini e accolto dal capo del compartimento marittimo di Chioggia capitano di fregata Andrea Palma, ha visitato la capitaneria di porto di Chioggia, dove ha incontrato le donne e gli uomini in servizio, rivolgendo loro un sentito ringraziamento per il quotidiano impegno svolto al servizio della collettività, della sicurezza della navigazione, della tutela dell’ambiente marino e del comparto della pesca.

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