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Ospita un’amica per compagnia e si ritrova a vivere nel garage

La polizia libera l’appartamento occupato abusivamente

Ospita un’amica per compagnia e si ritrova a vivere nel garage

MESTRE – Aveva deciso di ospitare un’amica per combattere la solitudine e condividere le incombenze quotidiane, ma quella che sembrava una scelta di buon senso si è trasformata in pochi mesi in un vero incubo. Per un cinquantenne mestrino la convivenza si è infatti rivelata, giorno dopo giorno, un tentativo di sottrargli la casa fino a estrometterlo completamente dalla sua stessa proprietà.

L’uomo aveva accolto nell’appartamento una coetanea dell’Est Europa, con l’idea di ricevere aiuto e compagnia, ma la situazione è progressivamente degenerata. La donna avrebbe infatti iniziato a occupare sempre più spazi dell’abitazione, arrivando anche a invitare altre persone, mentre il proprietario veniva progressivamente relegato ai margini della sua stessa casa, fino a sentirsi intrappolato.

Incapace di reagire, alla fine il cinquantenne si è ritrovato addirittura fuori dall’appartamento, costretto a sistemarsi nel garage, mentre la donna, descritta come sempre più esuberante, prendeva il controllo dell’immobile per le proprie esigenze. Una situazione paradossale per l’uomo, descritto come una persona gentile e premurosa, che aveva accolto quella che considerava un’amica e che invece si sarebbe dovuta prendere cura di lui.

La vicenda è emersa in tempi relativamente brevi anche grazie al disagio manifestato dal proprietario, che si è trovato a vivere una situazione completamente diversa da quella che aveva immaginato. Il caso è stato quindi denunciato alla polizia della questura di Venezia.

Già durante il primo sopralluogo, richiesto proprio dall’uomo, gli agenti hanno rilevato la presenza di un reato: l’occupazione abusiva dell’immobile con l’esclusione del legittimo proprietario. Un episodio che ha portato le forze dell’ordine a intervenire rapidamente per consentire il recupero dell’abitazione.

Applicando le disposizioni previste dal decreto sicurezza, che consente la liberazione immediata delle residenze occupate abusivamente da estranei, i poliziotti hanno denunciato la donna, che nel frattempo si era stabilita nell’appartamento insieme al proprio compagno, un nordafricano di circa trent’anni.

L’operazione di sgombero non è stata semplice, anche a causa della resistenza opposta dall’occupante abusiva, ma alla fine gli agenti sono riusciti a liberare l’abitazione e a restituirla al legittimo inquilino e regolare possessore.

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