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INFRASTRUTTURE

Le maxi gru lasciano la città

Verranno utilizzate per la costruzione di una nuova generazione di navi da crociera

Sollevato il gigante d’acciaio

CHIOGGIA – Gru quasi ultimate in Val da Rio: presto comincerà uno dei passaggi industriali più impressionanti mai organizzati nell’Alto Adriatico. Le due enormi gru Goliath, costruite da Cimolai Technology nell’area portuale di Chioggia, si preparano a lasciare il cantiere dove sono state assemblate e collaudate per raggiungere lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone. Il viaggio, previsto per l’estate, avverrà in due spedizioni distinte a circa quindici giorni di distanza, ciascuna a bordo di un pontone lungo 152 metri e largo 38, rimorchiato per dieci ore fino al bacino di Panzano. Le date non sono ancora state fissate: serviranno condizioni meteo-marine impeccabili e la certezza che il cantiere isontino sia pronto ad accoglierle. Una volta arrivate, le gru verranno scaricate tramite carrelli modulari motorizzati e posizionate sulle nuove vie di corsa, i binari che scorrono lungo il bacino.

Il progetto, che ha impegnato stabilmente una quarantina di tecnici con punte fino a ottanta addetti, ha richiesto a Cimolai un’area di oltre 45 mila metri quadrati dedicata esclusivamente alla costruzione delle due strutture. E non si tratta di semplici sostituzioni: le nuove Goliath andranno a rimpiazzare le storiche gru a cavalletto installate nel 1967 e costruite dalla Krupp, introducendo una capacità operativa completamente diversa. Le nuove macchine, infatti, hanno uno scartamento di 118 metri, raggiungono circa 105 metri nel punto più alto della struttura e sfiorano complessivamente i 110 metri di ingombro. Il gancio lavora a 82 metri di altezza e la portata arriva a 800 tonnellate per ciascuna gru, il doppio degli impianti attualmente in uso. Utilizzate in tandem, possono sollevare fino a 1.600 tonnellate, permettendo la movimentazione di blocchi navali molto più grandi e accelerando le fasi di assemblaggio.

Questo potenziamento non è un dettaglio tecnico, ma un tassello strategico per il futuro del sito di Monfalcone. Fincantieri, sotto la guida dell’amministratore delegato Pierroberto Folgiero, sta infatti preparando il cantiere alla costruzione di una nuova generazione di navi da crociera da oltre 230 mila tonnellate di stazza lorda, dimensioni mai affrontate prima nello stabilimento, che finora aveva raggiunto il proprio record con unità da circa 170 mila tonnellate.

Le maxi gru saranno quindi essenziali per sostenere le grandi commesse internazionali già acquisite: quattro navi per Norwegian Cruise Line, con consegne previste dal 2030, e tre unità da circa 230 mila tonnellate per il gruppo Carnival, destinate a diventare le più grandi navi da crociera mai costruite in Italia.

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