Vedi tutte
TURISMO
17.03.2026 - 14:28
Investimenti milionari e scali ampliati consolidano la città come hub strategico
CHIOGGIA - L’arrivo della Viking Star a Fusina lunedì ha segnato l’avvio ufficiale della stagione crocieristica veneziana. Con questo primo scalo, Venezia Terminal Passeggeri (Vtp) ha diffuso le previsioni per il 2026, sottolineando come il settore stia vivendo un profondo cambiamento.
Dopo lo stop definitivo alle grandi navi nel Bacino di San Marco, il traffico si è ridimensionato, mentre prosegue il lavoro per ampliare gli approdi e garantire la navigabilità dei canali. Secondo Vtp, il prossimo anno sarà dominato da navi di piccola e media dimensione appartenenti al segmento di alta gamma.
I passeggeri saranno 543mila tra crociere oceaniche e fluviali, pari a un calo del 12% rispetto al 2025, pur mantenendo invariato il numero degli scali (366). Crescono invece le compagnie (30 contro 27) e le navi posizionate (55 contro 52), con otto debutti assoluti a Venezia. Considerando anche gli aliscafi, il totale dei passeggeri raggiungerà 592mila.
Oltre il 90% delle compagnie rientra nel segmento premium e luxury, caratterizzato da navi sotto i 250 metri. Due nuovi marchi di prestigio, Orient Express e Four Seasons, faranno il loro ingresso in laguna. Quasi la metà degli scali prevede soste di due o più giorni e la modalità “home port” continuerà a superare il 95%.
Si rafforza inoltre la destagionalizzazione, con 33 toccate e oltre 50mila passeggeri nei periodi di bassa stagione. Sul fronte delle infrastrutture, le navi continueranno a utilizzare gli scali di Fusina, Porto Marghera, San Basilio, Marittima e, soprattutto, gli accosti di Chioggia, che assumono un ruolo sempre più rilevante nel modello degli approdi diffusi.
Per il 2026, infatti, Chioggia registra un incremento netto: 9 navi posizionate, 23 scali (contro i 18 del 2025), 35mila passeggeri, in forte aumento rispetto ai 24mila del 2025.
Un risultato che conferma la città come uno dei poli più dinamici del nuovo assetto crocieristico dell’area veneziana, capace di attrarre un traffico crescente e di inserirsi stabilmente nelle rotte delle compagnie di fascia alta.
Vtp conferma un piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036, destinato a migliorare la capacità ricettiva e i servizi di accoglienza. Il terminal di Fusina, operativo da agosto 2024 grazie a un investimento di 5 milioni, dovrebbe crescere del 20% in passeggeri e del 9% nei giorni di sosta nel 2026.
“In questi ultimi anni - evidenzia il presidente e amministratore delegato di Venezia Terminal Passeggeri, Fabrizio Spagna - abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica. Ora, pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità, dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro. Abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo”.
©2024 CHIOGGIA NOTIZIE - P. Iva 01463600294 - Tutti i diritti riservati.
Email: redazione@chioggianotizie.it | Credits: www.colorser.it