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TURISMO

Crociere: “Si eviti il mordi e fuggi”

Federalberghi chiede uno sviluppo sostenibile: più tempo in città, più ricadute economiche

Crociere: “Si eviti il mordi e fuggi”

Cegion: “Coinvolgere strutture ricettive, ristoratori e servizi per un dare esperienze autentiche!

CHIOGGIA - Lo sviluppo della crocieristica torna al centro del dibattito cittadino dopo le recenti dichiarazioni del sindaco Mauro Armelao e dell’amministrazione comunale, che hanno illustrato le prospettive di collaborazione con Viking Cruises.

Federalberghi Chioggia accoglie con interesse il progetto, ma invita a non limitarsi all’entusiasmo per l’aumento degli scali: “La crescita deve essere strutturata, sostenibile e capace di generare ricadute reali sul territorio”. A dirlo è il presidente Giuliano Boscolo Cegion, che mette sul tavolo numeri e condizioni. “Oggi ogni crocierista lascia tra 50 e 100 euro sul territorio. Se Chioggia diventasse un home port, la spesa salirebbe a 150-300 euro a passeggero, con un impatto economico che può moltiplicarsi fino a dieci volte”.

Secondo Federalberghi, la differenza la fa il tempo: non solo uno scalo tecnico, ma una città-hub in cui i passeggeri soggiornano, passeggiano, cenano, fanno acquisti. “Quando il commercio cresce davvero - sottolinea Boscolo Cegion - si vedono vetrine riqualificate, prodotti più curati, maggiore attenzione al cliente internazionale”.

L’associazione degli operatori dell’ospitalità individua alcuni punti chiave per trasformare l’opportunità in un percorso concreto: il coinvolgimento delle strutture ricettive, per evitare un turismo “mordi e fuggi” e favorire **pernottamenti e permanenze più lunghe”; la programmazione e governance, perché lo sviluppo portuale sia coordinato con gli operatori turistici e con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale; la sostenibilità e qualità, garantendo un’esperienza turistica di livello e rispettando l’equilibrio urbano e ambientale; e l’integrazione con il territorio.

Le “esperienze autentiche” devono diventare prodotti turistici strutturati, capaci di coinvolgere guide, ristoratori, imprese e servizi di accoglienza. Federalberghi ribadisce la disponibilità a lavorare insieme al Comune e agli altri soggetti coinvolti. “La crocieristica può essere un’opportunità straordinaria - conclude Boscolo Cegion - ma solo se costruita con una visione condivisa e orientata alla qualità. Chioggia ha le carte in regola per diventare un punto di riferimento, purché si scelga una crescita equilibrata e sostenibile”.

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