Vedi tutte
veneto
24.03.2026 - 15:57
VENEZIA - Un’improvvisa ondata di maltempo sta per investire il Veneto e gran parte del Nord-Est, con un intenso ciclone invernale che tra mercoledì sera e giovedì porterà neve a bassa quota, precipitazioni diffuse e venti forti. La situazione, già segnalata dal Meteo regionale, è il risultato della discesa di aria artica dal Nord Europa, spinta da un promontorio anticiclonico azzorriano che si estende fin sull’Irlanda. La saccatura raggiungerà il Centro-Nord nella tarda giornata di mercoledì, per estendersi al Sud giovedì, accompagnata da un netto calo termico e dal progressivo abbassamento della quota neve.
Mercoledì, la giornata inizierà stabile e soleggiata, ma nel pomeriggio-sera la saccatura formerà un minimo sottovento alle Alpi nord-occidentali e si sposterà rapidamente verso l’alto Adriatico. La formazione di un fronte di rovesci e temporali interesserà inizialmente alto Piemonte, alto Adige e alta Lombardia, per estendersi poi al resto della regione Lombarda e al Nord-Est. Isolati acquazzoni interesseranno anche Liguria orientale e alta Toscana.
Durante il transito del fronte, non si esclude la formazione di multicelle temporalesche con nubifragi, grandine di piccola dimensione o graupel e raffiche di vento intense. Sulla costa toscana il libeccio potrebbe raggiungere punte tra 80 e 100 km/h. La quota neve scenderà nelle Alpi centro-orientali fino a 400-700 metri in nottata.
Giovedì il ciclone si approfondirà sull’alto Adriatico con pressione in calo fin sotto i 990 hPa e si muoverà nel corso della giornata verso il medio-basso Adriatico. Le province dell’alto Adriatico – Friuli, Veneto centro-orientale ed Emilia-Romagna orientale – continueranno a essere interessate da rovesci o temporali.
L’afflusso di aria fredda potrebbe far cadere fiocchi di neve a tratti fino al suolo, anche se la quota esatta resta incerta. L’instabilità raggiungerà anche le regioni centrali, con la neve attesa fino a 400-600 metri nelle aree interne, e poi si estenderà al Sud, con precipitazioni nevose fino a 600-800 metri nelle zone peninsulari.
La giornata sarà molto ventosa, con Maestrale fino a 80-100 km/h in Sardegna e Centro-Sud, vento di Foehn sulle Alpi, Tramontana in Liguria e raffiche di Bora oltre i 100 km/h sull’alto Adriatico. I mari saranno generalmente molto mossi.
Venerdì, il maltempo interesserà ancora il Sud e il medio Adriatico, con rovesci e nevicate fino a 600-800 metri. I venti rimarranno sostenuti dai quadranti nord-orientali nei settori centro-meridionali, con possibili gelate in Piemonte e nelle aree interne centrali, dove le temperature potranno scendere fino a -3/-4°C.
In Veneto, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile ha dichiarato la fase operativa di “Attenzione” per “Vento forte” dalle 18.00 di mercoledì 25 marzo fino alla mezzanotte di giovedì 26 sulle zone montane e pedemontane, mentre per costa e pianura limitrofa la stessa fase è attiva dalle 20.00 di domani alle 12.00 di giovedì 26 marzo.
La Protezione Civile invita la popolazione a prestare attenzione a possibili danni a strutture leggere, alberi e impianti esterni, oltre a possibili disagi alla viabilità, in particolare lungo percorsi esposti a raffiche o ponti sopraelevati. Gli esperti sottolineano che la combinazione di vento forte, precipitazioni e abbassamento delle temperature richiede prudenza e attenzione agli aggiornamenti ufficiali.
©2024 CHIOGGIA NOTIZIE - P. Iva 01463600294 - Tutti i diritti riservati.
Email: redazione@chioggianotizie.it | Credits: www.colorser.it