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IL CASO
26.03.2026 - 14:14
CHIOGGIA - In città cresce la preoccupazione per la possibile carenza di medici di medicina generale nei prossimi mesi. Alcuni professionisti hanno già comunicato ai propri assistiti l’imminente pensionamento, lasciando presagire che centinaia di cittadini potrebbero ritrovarsi senza medico di riferimento. Una situazione che, secondo il consigliere comunale del Partito Democratico, Lucio Tiozzo Fasolo, rischia di trasformarsi in una vera emergenza sanitaria e sociale. Tiozzo ha presentato un’interrogazione urgente al sindaco, chiedendo chiarimenti e interventi immediati.
Al centro della questione c’è soprattutto la popolazione più anziana, numerosa nel territorio di Chioggia e spesso con difficoltà negli spostamenti. «È inaccettabile pensare che residenti del centro storico debbano rivolgersi ad ambulatori situati a Sottomarina o in altre zone della città, con disagi che per molti diventano insostenibili», sostiene il consigliere.
Secondo quanto segnalato da diversi cittadini, anche gli uffici del distretto sanitario faticherebbero a fornire informazioni chiare e tempestive, alimentando un clima di incertezza. «Il medico di base non è un servizio qualunque – ricorda Tiozzo – ma un presidio fondamentale dello Stato nella vita quotidiana delle persone».
Nell’interrogazione vengono poste al Sindaco sei domande precise: dalla conoscenza del numero effettivo di cittadini a rischio, alle iniziative intraprese con l’Ulss, fino alle misure urgenti per garantire continuità assistenziale e una distribuzione equa dei professionisti sul territorio. Il consigliere chiede inoltre se l’Amministrazione ritenga accettabile che una parte consistente della popolazione possa rimanere senza riferimento sanitario di base.
«Non è più tempo di attese o rimpalli di competenze – conclude Tiozzo – Chioggia non può permettersi di lasciare soli i suoi cittadini proprio quando hanno più bisogno».
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