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Amministrazione di sostegno: l’Ulss 3 Serenissima punta su formazione e autodeterminazione

Lo strumento giuridico che per anni ha operato principalmente come supporto sostitutivo oggi si evolve

Amministrazione di sostegno: l’Ulss 3 Serenissima punta su formazione e autodeterminazione

VENEZIA - Il volto dell’Amministrazione di Sostegno sta cambiando radicalmente, aprendo nuove prospettive per la tutela delle persone fragili e il sostegno alle loro famiglie. Uno strumento giuridico che per anni ha operato principalmente come supporto sostitutivo, oggi si evolve verso un ruolo di accompagnamento e valorizzazione della persona, con un’attenzione crescente all’autodeterminazione e alla partecipazione attiva del beneficiario.

“Si tratta di un istituto cruciale – sottolinea il Direttore generale Massimo Zuin – e la nostra Azienda sociosanitaria è fortemente impegnata nella diffusione di questo nuovo modello, con tutte le ricadute positive che esso può generare”. L’impegno dell’Ulss 3 Serenissima si è concretizzato in un convegno organizzato insieme ad Anffas Veneto, con la presidente Graziella Lazzari Peroni, e con la partecipazione del Presidente di Anffas Nazionale, Roberto Speziale, che ha ribadito con forza il diritto all’autodeterminazione: ogni persona ha diritto di compiere liberamente le proprie scelte e la disabilità non può rappresentare un limite. “Il sistema istituzionale deve assumere una funzione di sostegno, accompagnamento e garanzia della partecipazione effettiva della persona alla propria vita – ha aggiunto Zuin – ed è per approfondire e diffondere questa nuova prospettiva che proponiamo, articolato in tre giornate nel mese di aprile, un corso gratuito dedicato agli operatori sanitari e sociali”.

Ma cosa cambia concretamente nella figura dell’amministratore di sostegno? “Si consolida il passaggio da un modello di tipo assistenzialistico e sostitutivo, in cui un soggetto ‘altro’ si sostituisce alla persona fragile nelle decisioni che la riguardano, a un modello fondato sul supporto alla decisione del beneficiario – spiega il dottor Giacomo Azzalin, del gruppo di lavoro di Ulss 3 Serenissima –. L’amministratore di sostegno, sostenuto da una rete di altri attori, è chiamato a promuovere e concretizzare i desideri, le preferenze e le aspirazioni della persona, garantendo il suo diritto a partecipare attivamente alla costruzione del proprio Progetto di Vita”. Durante il convegno è stato inoltre ribadito un principio fondamentale, da sempre al centro dell’azione di Anffas, racchiuso nella frase “Nulla su di noi senza di noi”: la persona interessata deve essere messa nella condizione di esprimere la propria volontà e partecipare alle decisioni che la riguardano, con i giusti supporti.

Le riforme normative in discussione, se approvate, apporteranno ulteriori innovazioni. “Le ipotesi normative – continua Azzalin – puntano a consentire alla persona fragile di nominare come amministratori di sostegno anche enti del Terzo settore, fondazioni di comunità e aziende pubbliche di servizi alla persona; prevedono lo snellimento degli oneri burocratici per i familiari; e fissano un limite massimo di beneficiari affidabili a un unico amministratore, derogabile solo in circostanze eccezionali e motivate”.

“Lavoriamo in stretta sinergia con le associazioni di riferimento – sottolinea ancora Zuin – affinché le persone fragili non siano più sole, e affinché anche l’amministratore di sostegno non si trovi isolato nell’assunzione di un ruolo così delicato, ma possa sentirsi parte di una rete competente, preparata e realmente di supporto. Le trasformazioni culturali e giuridiche sono profonde, e a chi svolge il ruolo di amministratore di sostegno sono richieste competenze aggiornate e una formazione continua ed adeguata”.

Proprio per questo motivo, l’Ulss 3 Serenissima organizza un nuovo corso gratuito dedicato ai professionisti della sanità e del sociale – medici, psicologi, educatori, assistenti sociali e operatori sociosanitari – che si svolgerà presso la Casa della Comunità di Noale, confermandone il ruolo di punto di incontro tra servizi e utenza. Il corso, intitolato “Amministrazione di sostegno: aspetti operativi in tema di consenso informato e di autodeterminazione”, si articolerà in tre mattinate: mercoledì 8, mercoledì 15 e mercoledì 22 aprile, tutte dalle 9:00 alle 12:30, in Piazza della Bastia 1 a Noale. Le iscrizioni sono aperte via e-mail all’indirizzo ads.segreteria@gaponlus.it, indicando nome, cognome e professione.

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