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AMBIENTE

Veritas premia chi ricicla di più

In palio bici elettriche, e-book e borse sostenibili.

Veritas premia chi ricicla di più

Veritas premia chi ricicla di più

CHIOGGIA - A Chioggia conferire i rifiuti all’Ecocentro da quest’anno non significa solo fare la propria parte per l’ambiente, ma anche tentare la fortuna. Dal primo aprile al 31 dicembre è attiva l’iniziativa “Sai che vinci con questo qui?”, promossa dal Consiglio di bacino Venezia Ambiente insieme ad Achab Group, Veritas e Comune di Chioggia, con l’obiettivo di rendere l’accesso al centro di raccolta una routine per tutta la città e contrastare gli abbandoni sul territorio.

La partecipazione è automatica: basta recarsi al centro di raccolta di via Maestri del Lavoro con un documento (carta d’identità, codice fiscale o bolletta) per registrare l’ingresso. Verrà conteggiato al massimo un accesso a settimana, ma più settimane si frequenta, maggiori sono le probabilità di essere estratti. Possono partecipare tutte le utenze domestiche residenti e non residenti, con l’esclusione di chi non è in regola con la Tari e dei soggetti coinvolti nell’organizzazione. Le estrazioni saranno tre, nei mesi di luglio e ottobre 2026 e gennaio 2027, con tre vincitori e sette riserve per ciascun turno. I nominativi saranno contattati via e-mail da Veritas oppure pubblicati sull’albo pretorio di Venezia Ambiente e del Comune di Chioggia; per ritirare il premio servirà inviare un’autodichiarazione entro dieci giorni.

In palio ci sono, per ogni estrazione, una bicicletta elettrica, un e-book reader e una borsa a tracolla in Pvc riciclato realizzata da “Malefatte Venezia”. Si può vincere una sola volta. Sul valore dell’iniziativa interviene il direttore generale di Veritas, Andrea Razzini, che ricorda come utilizzare i centri di raccolta per conferire oggetti ingombranti e materiali che non devono mai finire tra i rifiuti urbani è un segno di civiltà e rispetto per l’ambiente, il proprio territorio e se stessi, mentre abbandonarli in strada è un grave segno di maleducazione e inciviltà. Razzini sottolinea anche la presenza, nella Città metropolitana, di altri 38 centri di raccolta a disposizione senza alcun vincolo territoriale, una rete che toglie ogni alibi a chi decide di non utilizzarli.

Soddisfatta l’assessora all’ambiente, Serena De Perini, che definisce il progetto “un passo concreto verso una gestione più sostenibile dei rifiuti”. L’ecocentro, spiega, è “uno strumento fondamentale ma ancora poco utilizzato rispetto alle potenzialità del nostro territorio”. Incentivare i cittadini con un meccanismo premiale, aggiunge, significa aumentare la raccolta differenziata e contrastare in modo efficace l’abbandono dei rifiuti, una criticità rilevante soprattutto in una città complessa come Chioggia.

L’assessore al bilancio, Paola Orlando, evidenzia invece l’aspetto economico: “Si tratta di un progetto virtuoso perché consente di perseguire obiettivi ambientali senza gravare sul bilancio comunale”. L’adesione, infatti, non comporta oneri per il Comune ma produce benefici indiretti importanti, sia in termini di efficienza del servizio che di riduzione dei costi legati alla gestione dei rifiuti abbandonati.

Chiude il presidente di Venezia Ambiente, Claudio Grosso: “I premi sono solo uno stimolo, il nostro obiettivo è aumentare la raccolta differenziata e ridurre al massimo gli abbandoni”, che hanno un impatto devastante sulle tariffe a discapito della collettività. Andare al centro di raccolta, conclude, “conviene due volte: perché significa metabolizzare il vantaggio economico e ambientale di utilizzarlo e perché crea un aumento di sensibilità del senso civico nel contesto collettivo”.

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