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Venezia riparte con il contributo d’accesso: oltre 5mila le prenotazioni

Al via il ticket per i visitatori del centro storico

Venezia riparte con il contributo d’accesso: oltre 5mila le prenotazioni

VENEZIA - È ripartito oggi, venerdì 3 aprile, il “contributo d’accesso” alla città di Venezia, la misura sperimentale che prevede che in determinati giorni e orari alcuni visitatori del centro storico debbano pagare per entrare. La nuova edizione durerà 60 giorni, fino al 26 luglio 2026, sempre dalle 8.30 alle 16, seguendo criteri sostanzialmente simili a quelli del 2025, con modifiche nei metodi per ottenere le esenzioni, introdotte per rispondere alle osservazioni del Garante della privacy.

Il contributo riguarda i visitatori non veneti che non alloggiano nel comune di Venezia e non hanno amici o parenti in città, salvo partecipino a eventi specifici come funerali o manifestazioni sportive. Il pagamento varia a seconda della modalità di prenotazione: chi prenota sul portale comunale con almeno tre giorni d’anticipo versa 5 euro, mentre chi arriva senza prenotazione paga 10 euro. Chi rientra nelle categorie esenti non paga nulla.

Il sistema di pagamento scontato per chi prenota, sperimentato per la prima volta nel 2025, sembra dare risultati positivi: per la sola giornata del 3 aprile sono 5.284 i visitatori che hanno prenotato in anticipo e pagato 5 euro. Per il primo weekend del contributo sono stati registrati 25.000 prenotati, mentre il totale dei visitatori per tutte le giornate a pagamento del 2026 finora raggiunge circa 41.300 persone. Questi numeri consentono al Comune di stimare con maggiore precisione gli accessi giornalieri, uno degli obiettivi principali del ticket, insieme alla moderazione dei flussi turistici, che al momento non sembra essersi registrata in modo significativo.

Il pagamento aumentato riguarda solo chi non ha diritto all’esenzione, che rappresenta la maggioranza dei visitatori. Chi arriva senza aver prenotato con tre giorni di anticipo dovrà quindi corrispondere 10 euro.

Le categorie esenti sono numerose e comprendono i residenti a Venezia e i loro familiari, gli studenti delle università veneziane, i minori di 14 anni, i lavoratori e chi possiede o paga l’affitto di una casa in città. Sono inoltre esentati coloro che partecipano a eventi sportivi, funerali, o devono visitare parenti in ospedale o in carcere. Tutti i residenti in Veneto possono essere autorizzati dai veneziani a entrare gratuitamente, tramite il sistema di inviti previsto dal portale comunale.

Chi rientra tra le categorie privilegiateveneti, studenti, minori di 14 anni, disabili e accompagnatori, residenti e nati a Venezia – non deve registrarsi nel portale per ottenere l’esenzione, ma può semplicemente mostrare un documento. Tutti gli altri devono registrarsi sul portale o compilare un apposito modulo per ottenere il beneficio.

I varchi della città sono stati già attrezzati con totem, biglietterie e sportelli informativi, in particolare davanti alla stazione di Santa Lucia e agli altri principali accessi. Alle 8.30 di questa mattina il contributo d’accesso è entrato ufficialmente in vigore, segnando l’inizio di una nuova fase di regolamentazione degli ingressi nel centro storico, volta a rendere più sostenibile e controllato il flusso dei turisti.

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