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EVENTI
04.04.2026 - 14:32
CHIOGGIA - Chioggia torna sotto i riflettori sabato 16 maggio per la partecipazione alla quarta edizione della “Giornata della ristorazione”, l’iniziativa nazionale ideata da Fipe Confcommercio e insignita della medaglia del presidente della Repubblica. Un appuntamento che quest’anno assume un valore particolare: è il primo dopo l’ingresso ufficiale, il 10 dicembre 2025, della cucina italiana nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco, un riconoscimento storico che ne sancisce l’unicità a livello mondiale.
Per questa edizione, il tema scelto è il riso, ingrediente che a Chioggia trova un terreno ideale per esprimersi. Spesso liquidata come “piccola Venezia”, la città rivela invece un’identità molto più articolata, sospesa tra la tradizione della pesca e una produzione orticola che non ha eguali nella laguna. Il riso diventa così il punto d’incontro tra due mondi: da un lato i sapori dell’Adriatico - ghiozzo gò, seppie, moleche - dall’altro la ricchezza degli orti locali, dal radicchio di Chioggia Igp alla zucca, fino alle erbe spontanee della barena. Un patrimonio gastronomico che si traduce in risotti capaci di raccontare, in un solo piatto, l’intero paesaggio clodiense.
Il settore della ristorazione a Chioggia e Sottomarina non è soltanto un comparto economico, ma una vera infrastruttura culturale. Le trattorie e i locali del territorio sono guidati da professionisti che custodiscono tecniche, gesti e ricette tramandate da generazioni, trasformando la filiera corta in un modello quotidiano di sostenibilità e identità.
L’adesione alla “Giornata della ristorazione” è gratuita e aperta a tutti, anche ai non iscritti a Confcommercio. Per partecipare basta proporre una ricetta a base di riso, anche già presente nel menù, e registrarla sul portale ufficiale entro il 10 aprile.
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