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TRASPORTI

Chioggia accelera sul vertiporto

Collegamenti rapidi in laguna, trasporto merci sanitario e nuove offerte turistiche da Isola dell’Unione

Chioggia accelera sul vertiporto

CHIOGGIA — La mobilità del futuro potrebbe decollare proprio da Chioggia. E’ la visione che sta prendendo forma tra gli operatori turistici e imprenditoriali del territorio, convinti che la città possa candidarsi a diventare uno dei poli sperimentali italiani per l’utilizzo dei droni e dei velivoli a decollo verticale. Una ipotesi fortemente sposata anche dal sindaco Mauro Armelao che ha investito molto sullo studio di fattibilità per la realizzazione di un vertiporto che, al momento, sarebbe previsto nell’area di Isola dell’Unione. A sostenere la stessa tesi c'è anche Giuliano Boscolo Cegion, presidente di Federalberghi Chioggia Delta del Po Saccisica, che invita a non perdere tempo: “Serve investire ora nelle infrastrutture, per arrivare preparati quando questa tecnologia diventerà parte della quotidianità”.

Il settore dei droni sta vivendo un’accelerazione senza precedenti. Dai velivoli cargo per il trasporto merci agli Evtol destinati ai passeggeri, le nuove piattaforme promettono autonomie fino a 200 chilometri e capacità di carico sempre maggiori. Una prospettiva che apre scenari concreti anche per territori complessi come la laguna veneta, dove gli spostamenti sono spesso condizionati dalla morfologia del territorio. L’idea è chiara: creare una rete di vertiporti, corridoi aerei dedicati e sistemi digitali per la gestione del traffico, in linea con le normative europee Easa. Un’infrastruttura che permetterebbe collegamenti rapidi con Venezia e con altre località lagunari, riducendo drasticamente i tempi di percorrenza e migliorando l’accessibilità complessiva. Le applicazioni immaginate sono molte: consegne veloci nelle isole e nelle zone più difficili da raggiungere, trasporto sanitario urgente, ma anche nuove proposte turistiche ad alto valore aggiunto. Accanto alle potenzialità, non mancano le sfide: dalla regolamentazione alla sostenibilità energetica, fino all’accettazione da parte dei cittadini.

“Ma la strada è tracciata”, sottolinea Boscolo Cegion. “Chioggia ha tutte le caratteristiche per diventare un laboratorio d’innovazione, a patto di avviare subito una pianificazione strategica e investimenti mirati”. Per approfondire le prospettive del settore, una delegazione di imprenditori chioggiotti parteciperà alla Roma Drone Conference, in programma dal 4 al 7 novembre 2026, principale evento nazionale dedicato alla normativa Enac e alle applicazioni civili dei droni. Il percorso proseguirà poi a Lione, dal 30 novembre al 3 dicembre 2026, con European Rotors, il più importante salone europeo dedicato al volo verticale e alla sicurezza, giunto alla sua sesta edizione. Il cielo, insomma, non è più soltanto uno spazio da osservare, ma una nuova infrastruttura su cui investire. E Chioggia vuole farsi trovare pronta.

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