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07.04.2026 - 16:40
VENEZIA - Trasformare il litorale veneto da semplice meta balneare a un vero e proprio distretto del benessere capace di produrre salute, sviluppo sostenibile ed economia durante tutto l’anno. È questa la visione al centro della quinta edizione del Summit del Mare – Costa Veneta Green Lab, presentata il 7 aprile 2026 nella prestigiosa sede di Ca’ Vendramin Calergi, sede del Casinò di Venezia, e in programma il prossimo 9 ottobre nel comune di Rosolina.
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L’appuntamento, promosso dalla Conferenza dei Sindaci del litorale Veneto, avrà come tema “Salute, Natura e Blue Economy: il nuovo orizzonte della Costa Veneta”, un approccio che interpreta il territorio costiero non solo come destinazione turistica, ma come un sistema integrato capace di generare valore sociale, ambientale ed economico. Alla presentazione hanno preso parte i dieci sindaci dei comuni balneari del litorale veneziano insieme al vicepresidente della Regione Veneto e assessore al turismo Lucas Pavanetto.
Nato nel 2022, il Summit del Mare si è progressivamente affermato come un laboratorio permanente di progettazione partecipata che coinvolge amministratori pubblici, imprese, operatori e cittadini. Un percorso reso ancora più significativo dal peso strategico della costa veneta, che con oltre 25 milioni di presenze turistiche annue rappresenta il principale polo turistico italiano, un primato che comporta anche una forte responsabilità nella definizione di politiche sostenibili e condivise.
Il concept dell’edizione 2026 ruota attorno all’idea di “Salute Blu” come asset territoriale strategico. Il riferimento scientifico è il concetto di Blue Mind, secondo cui la vicinanza all’acqua può generare benefici fisiologici e psicologici. In questo scenario la Costa Veneta, grazie all’equilibrio tra mare, lagune, fiumi e pinete storiche, si propone come laboratorio ideale per dimostrare come il litorale possa diventare una vera infrastruttura sanitaria naturale, un distretto del benessere capace di produrre salute pubblica, innovazione e sviluppo sostenibile durante tutto l’arco dell’anno.
Il Summit del Mare 2026 segna quindi il passaggio da una visione legata prevalentemente all’intrattenimento stagionale a un modello orientato al valore sociale, con l’obiettivo di posizionare la Costa Veneta come principale distretto del benessere del Mediterraneo, dove la tutela dell’ecosistema marino si intreccia con la cura della persona e con nuove opportunità di crescita economica.
«Come Conferenza dei Sindaci, riconosciamo che il turista moderno cerca sempre più di coniugare il riposo con il benessere psicofisico, una necessità che precede ormai la richiesta stessa del mercato – ha spiegato Roberta Nesto, sindaco di Cavallino Treporti e presidente della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto –. La nostra visione per il litorale Veneto è quella di un'infrastruttura sanitaria naturale capace di rispondere a questo bisogno sociale ed economico attraverso la sostenibilità. Dobbiamo evolvere verso modelli come lo “Stabilimento Rigenerativo” e i “Sentieri del Respiro”, rendendo la salute una risorsa accessibile tutto l'anno. Il Summit del Mare segna il passaggio cruciale verso un distretto del benessere del Mediterraneo, dove la crescita economica va di pari passo con la cura della persona e del territorio».

Il programma del Summit si svilupperà attorno a quattro pilastri tematici: prevenzione e terapie naturali, sport e active longevity, alimentazione legata al mare e architettura del benessere. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo dell’aerosol marino, della talassoterapia e del microclima dell’Alto Adriatico nella prevenzione delle patologie respiratorie e dello stress, così come alla valorizzazione della costa come palestra naturale attraverso attività come Nordic Walking, ciclismo e kayak. Spazio anche all’alimentazione, con un focus sulla dieta adriatica e sulle eccellenze locali, e all’urbanistica del benessere, con la progettazione di spazi sostenibili, accessibili e orientati alla salute.
Accanto ai panel tematici, il Summit proporrà anche sessioni pratiche per trasformare le idee in progetti concreti, tra cui lo sviluppo dello “Stabilimento Rigenerativo”, la creazione di esperienze di benessere fruibili dodici mesi all’anno, la definizione dei “Sentieri del Respiro” e l’integrazione di modelli innovativi di climatoterapia, nutrizione e design urbano. Il messaggio che guiderà l’intera manifestazione è chiaro: la salute non è un valore stagionale ma una risorsa continua e la Costa Veneta può diventare un modello di benessere attivo per tutto l’anno.
«Ospitare il Summit del Mare 2026 a Rosolina rappresenta per noi una sfida e un'opportunità straordinaria – ha commentato Michele Grossato, sindaco del Comune ospitante e vicepresidente della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto –. Vogliamo dimostrare che la tutela del nostro ecosistema non è solo un dovere ambientale, ma una vera e propria politica sanitaria. Rosolina, con le sue dune, le pinete secolari e l’abbraccio tra mare e fiume, si candida a diventare il cuore di un nuovo distretto del benessere. Con questa edizione intendiamo promuovere un’economia della costa basata sul valore della vita, trasformando il nostro litorale in un laboratorio dove l’equilibrio tra uomo e natura genera salute e innovazione 365 giorni l’anno».
Nel dettaglio, il Summit del Mare 2026 prevede anche otto tavoli tematici dedicati allo sviluppo concreto della “Salute Blu”. Tra questi, il progetto dello “Stabilimento Rigenerativo”, coordinato dal Comune di Venezia, punta all’evoluzione degli stabilimenti balneari verso modelli realizzati con materiali naturali e dotati di aree dedicate al recupero psicofisico, oltre alla definizione di standard di qualità per trasformare i servizi balneari in veri presidi di benessere.
Il Comune di Porto Viro si occuperà invece delle strategie per la destagionalizzazione attraverso il progetto “Esperienze di Benessere 365”, con proposte turistiche per i mesi di bassa stagione basate su programmi di disintossicazione marina e longevità attiva, promuovendo la Costa Veneta come risorsa di salute fruibile tutto l’anno.
Il Comune di Eraclea seguirà lo sviluppo dei “Sentieri del Respiro”, con la progettazione di percorsi ciclabili e pedonali tra dune, valli e pinete secolari e la mappatura degli interventi necessari per garantire l’accessibilità universale e favorire il movimento all’aria aperta. A Chioggia sarà invece affidato il tema della climatoterapia, con l’obiettivo di integrare aerosol marino e microclima dell’Alto Adriatico nei percorsi ufficiali di prevenzione respiratoria e di definire protocolli d’intesa tra Comuni e aziende sanitarie per il riconoscimento del valore terapeutico del litorale.
Il Comune di Porto Tolle lavorerà sulla valorizzazione dei “Superfood del Mare”, promuovendo eccellenze locali come la molluschicoltura e le orticole di sabbia come pilastri della dieta mediterranea e individuando alimenti ad alto valore nutritivo per un menù codificato della salute. A Jesolo sarà invece affidato il tema dell’architettura del benessere, con l’applicazione di criteri di design urbano capaci di ridurre lo stress e favorire il contatto con l’ambiente naturale, attraverso soluzioni innovative come le “sound showers” e spazi progettati secondo i ritmi circadiani.
Il Comune di Caorle si concentrerà sul tema della active longevity, promuovendo attività sportive come Nordic Walking, kayak e ciclismo d’argine come strumenti di prevenzione e salute pubblica, mentre San Michele al Tagliamento lavorerà sul marketing della consapevolezza, sviluppando una programmazione territoriale basata su concetti come respiro, equilibrio e prevenzione, con l’obiettivo di posizionare la Costa Veneta come il principale distretto del benessere del Mediterraneo, dove la tutela dell’ambiente si integra con il valore sociale del territorio.
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