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Il mare come medicina naturale

L’esperienza del litorale al centro del Summit sulla Salute Blu

Il mare come medicina naturale

CHIOGGIA - Portare l’esperienza concreta di Chioggia nel dibattito sulla “Salute Blu” e rafforzare il legame tra ambiente, sanità e sviluppo del territorio: è questo l’obiettivo con cui il sindaco Mauro Armelao ha partecipato alla presentazione della quinta edizione del Summit del Mare – Costa Veneta Green Lab, l’appuntamento annuale promosso dalla Conferenza dei Sindaci del litorale veneto che si svolgerà il 9 ottobre nel comune di Rosolina.

L’incontro si è svolto ieri mattina a Ca’ Vendramin Calergi, sede del Casinò di Venezia, e ha visto la partecipazione anche del Comune di Chioggia. Il tema centrale dell’edizione 2026 sarà “Salute, Natura e Blue Economy: il nuovo orizzonte della Costa Veneta”, una visione che interpreta il litorale non soltanto come destinazione turistica, ma come un sistema integrato capace di generare valore sociale, ambientale ed economico.

Alla presentazione erano presenti i dieci sindaci dei comuni balneari del litorale veneziano insieme al vicepresidente regionale e assessore al turismo del Veneto Lucas Pavanetto. Con oltre 25 milioni di presenze turistiche annue, la costa veneta rappresenta infatti il principale polo turistico italiano, un primato che comporta una forte responsabilità nella definizione di politiche sostenibili e condivise.

Il concept dell’edizione 2026 si fonda sull’idea della “Salute Blu” come asset territoriale strategico, con riferimento al concetto scientifico di Blue Mind, secondo il quale la vicinanza all’acqua è in grado di generare benefici fisiologici e psicologici. In questo contesto la Costa Veneta, grazie all’equilibrio tra mare, lagune, fiumi e pinete storiche, viene proposta come laboratorio ideale per dimostrare come il litorale possa diventare una vera infrastruttura sanitaria naturale, un Distretto del Benessere capace di produrre salute pubblica, innovazione e sviluppo sostenibile durante tutto l’anno.

Sono otto i tavoli di lavoro previsti dal Summit e il sindaco di Chioggia Mauro Armelao coordinerà il quarto tavolo dedicato alla climatoterapia. Proprio su questo tema il primo cittadino ha sottolineato la volontà di portare l’esperienza del proprio territorio.

«Al tavolo 4 voglio portare un’esperienza concreta, quella di Chioggia, che rappresenta in modo evidente come il mare possa essere non solo una risorsa economica e turistica, ma anche uno strumento naturale di salute e prevenzione – ha dichiarato Armelao –. Quando parliamo di climatoterapia spesso utilizziamo un termine tecnico che rischia di sembrare distante dalla quotidianità. In realtà, a Chioggia, tra Sottomarina e Isola Verde, la climatoterapia è una realtà vissuta da decenni, quasi spontanea, che ha accompagnato generazioni di famiglie».

Il sindaco ha evidenziato come il litorale clodiense, con oltre dieci chilometri di spiaggia, presenti caratteristiche uniche, a partire dalla sabbia finissima e ricca di elementi minerali, utilizzata nel tempo anche per trattamenti naturali come le sabbiature, con effetti benefici su articolazioni, pelle e benessere generale. «Non è solo una tradizione, ma un patrimonio che merita di essere valorizzato anche in chiave scientifica», ha sottolineato.

Accanto a questo aspetto, Armelao ha richiamato anche il valore dell’aria marina. «L’Adriatico, in questo tratto, offre una concentrazione significativa di iodio e sali minerali che trasformano l’ambiente in un vero aerosol naturale. È un aspetto riconosciuto e apprezzato da anni, tanto che molti pediatri consigliano soggiorni al mare proprio per aiutare le vie respiratorie dei bambini, rafforzare il sistema immunitario e migliorare la qualità della vita».

Secondo il sindaco, il territorio di Chioggia integra così tre elementi fondamentali: aria, acqua e sole. «Climatoterapia, balneoterapia ed elioterapia convivono in un equilibrio che oggi definiremmo perfettamente coerente con i moderni modelli di prevenzione sanitaria. Credo che qui si apra una riflessione importante per tutti i Comuni della costa veneta: abbiamo una risorsa straordinaria che troppo spesso viene considerata solo in chiave turistica. In realtà, il mare può diventare una vera infrastruttura naturale di salute pubblica».

Un investimento in questa direzione, secondo Armelao, significherebbe rafforzare il turismo e allo stesso tempo costruire un modello innovativo di benessere territoriale capace di integrare ambiente, sanità e sviluppo economico. «Significa parlare di turismo della salute, di prevenzione accessibile, di qualità della vita per residenti e visitatori. Come amministratori abbiamo il dovere di fare un passo in più: valorizzare queste caratteristiche in modo strutturato, promuoverle con dati scientifici, creare sinergie con il mondo medico e universitario e costruire un’offerta che renda il nostro litorale sempre più attrattivo anche sotto il profilo sanitario».

Proprio in questa direzione va anche l’intenzione del primo cittadino di coinvolgere il sistema sanitario regionale. «Proprio per questo è mia intenzione contattare a breve i direttori generali delle Ulss 3, 4 e 5 per coinvolgerli nel progetto del Summit del Mare. Potrebbero infatti portare al tavolo di lavoro iniziative o progettualità in ambito sanitario che riguardano i nostri territori per valorizzare le loro peculiarità».

Infine, il sindaco ha ribadito la disponibilità del Comune di Chioggia a contribuire attivamente al progetto complessivo del Summit del Mare. «Chioggia è pronta a fare la propria parte, mettendo a disposizione la propria esperienza e il proprio territorio per contribuire a una visione condivisa della costa veneta. Perché il mare non è solo paesaggio: è salute, è prevenzione ed è una straordinaria opportunità per il futuro delle nostre comunità».

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