La notizia ha attraversato pontili e cantieri, lasciando un vuoto profondo tra colleghi e amici dell’Associazione Capitani Navigazione Lagunare (ACNL), che lo ricorda come “un uomo di bordo, uno che la sala macchine la sentiva come casa”. Un tecnico esperto, capace di affrontare guasti e imprevisti con calma e lucidità, ma anche un compagno di lavoro dal sorriso contagioso.
La carriera di Ravagnan era iniziata sui banchi del “Giorgio Cini”, indirizzo meccanico, proseguendo poi all’ITIS, dove si diplomò perito. Negli anni Ottanta l’ingresso in ACTV come motorista navale segnò l’inizio del suo percorso nel cuore delle imbarcazioni. Nel 1997 ottenne il grado di direttore di macchina, ruolo che avrebbe ricoperto fino alla pensione.
Chi ha lavorato con lui racconta che Denis “sentiva” i motori, riconoscendone vibrazioni e anomalie prima ancora degli strumenti. Tra le imbarcazioni a cui era più legato c’era il traghetto San Nicolò del servizio pubblico ACTV, che seguiva con grande cura anche nelle manutenzioni in cantiere.
Fuori dal lavoro, Ravagnan era conosciuto come uomo di compagnia, amante della buona tavola e sempre di buon umore, capace di portare serenità tra colleghi e amici.
La famiglia ha scelto per l’epigrafe una frase di Sant’Agostino: “Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata… se mi ami, il tuo sorriso è la mia pace”.
I funerali si svolgeranno oggi nella chiesa parrocchiale dei Padri Salesiani alle 15