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Cavarzere

Quarant’anni di storia del teatro locale

La Filodrammatica celebra le sue origini

Quarant’anni di storia del teatro locale

CAVARZERE - Duplice impegno questo fine settimana per la Filodrammatica di Cavarzere, che oggi inaugurerà una mostra sul periodo della propria attività dal 1986 al 2026 e, domenica, proporrà al pubblico un proprio cavallo di battaglia: “I Recini da festa” di Riccardo Selvatico.

La mostra, che sarà inaugurata sabato alle 17 nel foyer del teatro Tullio Serafin, si concentra sul periodo 1986–2026, ma la Filodrammatica nasce in realtà a Cavarzere agli inizi del ‘900. A far parte della compagnia erano, allora, in prevalenza operai e tecnici della locale distilleria, giovani con età media di circa 25 anni.

La sede utilizzata, come scriveva il compianto Daniele Scutari, era il vecchio teatrino annesso alle scuole elementari di via Roma. Tutto era fatto in casa: dagli attori agli scenografi, fino a chi si occupava dell’illuminazione.

Negli anni Trenta la compagnia assunse il nome di “Eleonora Duse” e a Cavarzere passavano anche le migliori compagnie teatrali nazionali. Il repertorio spaziava dai classici del Romanticismo alle commedie dialettali. Questo periodo si concluse con l’inizio della Seconda guerra mondiale, per poi riprendere in modo discontinuo negli anni Cinquanta.

La vera rinascita avvenne nel 1986, con la ricostituzione della Filodrammatica grazie alla passione per il teatro di Ileana Dal Checco. La compagnia è affiliata alla Federazione Italiana Teatro Amatori ed è inserita nelle principali rassegne amatoriali del territorio.

La mostra consentirà ai visitatori di ripercorrere, attraverso fotografie e locandine, i quarant’anni di attività. Domenica, sempre alle 17, andrà in scena “I Recini da Festa”, commedia in due atti di Riccardo Selvatico, per la regia di Simone Toffanin. Le scenografie sono di Piero Sandano, anche presidente della Filodrammatica.

Nel cast figurano Roberto Bissacco, Roberta Ruzza, Lisa Favaro, Manuel Veronese, Roberto Busatto, Laura Cominato e Diana Pilotto. L’ingresso è gratuito, per celebrare il quarantennale dalla rifondazione.

Le prenotazioni sono disponibili presso la cartoleria Pavanato in via dei Martiri fino a sabato 11 aprile, oppure al botteghino del teatro Tullio Serafin il giorno dello spettacolo dalle 16.

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