Vedi tutte
veneto
10.04.2026 - 16:08
VENEZIA - Il caro carburanti e le tensioni sullo scenario internazionale rischiano di trasformarsi in un terreno delicato per il settore aereo e, soprattutto, per i diritti dei passeggeri. È l’allarme lanciato dall’associazione Codici, che interviene dopo i recenti annunci di Ryanair e di altri vettori in merito alla cancellazione o rimodulazione di alcune rotte in Europa, richiamando l’attenzione delle autorità di vigilanza e dei consumatori.
Secondo l’associazione, il rischio è che la motivazione legata all’aumento dei costi del carburante e alla situazione geopolitica possa essere utilizzata in maniera impropria per giustificare scelte operative che rispondono invece a logiche commerciali. “Sta facendo scalpore, ad esempio, la comunicazione di Ryanair in merito alla cancellazione di voli in diversi Paesi europei – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –. La motivazione data è la carenza di carburante e l’aumento dei costi legati alla guerra in Medio Oriente. Altre compagnie hanno seguito e seguiranno questo comportamento, che a nostro avviso merita la massima attenzione da parte delle autorità di vigilanza”.
Giacomelli sottolinea come, in caso di reale carenza di carburante, le compagnie dovrebbero intervenire in modo proporzionale sull’intera programmazione dei voli, a partire da quelli più lunghi e più onerosi dal punto di vista dei consumi. Una gestione selettiva delle rotte cancellate, invece, potrebbe far emergere decisioni legate alla redditività delle tratte piuttosto che a effettive criticità operative. “Le compagnie non possono scaricare sui viaggiatori il caro carburanti. Vigileremo sul loro comportamento per tutelare i passeggeri”, aggiunge.
Sul fronte giuridico interviene anche l’avvocato Stefano Gallotta, esperto del settore viaggi per Codici, che richiama la normativa europea in materia di diritti dei passeggeri aerei. “La situazione internazionale è difficile e caotica – dichiara – ma non può diventare un alibi. Le cancellazioni comunicate nei 14 giorni precedenti alla partenza danno diritto a una compensazione economica, salvo che il vettore dimostri di aver fatto tutto il possibile per evitare il disservizio. Non basta un generico richiamo a difficoltà di approvvigionamento: serve una prova concreta e documentata”.
Codici invita quindi i consumatori a prestare attenzione e a non accettare passivamente eventuali cancellazioni improvvise, ricordando che i diritti dei passeggeri restano tutelati anche in una fase di forte instabilità del settore dei trasporti.
Per assistenza, l’associazione mette a disposizione il numero 065571996, il WhatsApp 3757793480 e l’e-mail segreteria.sportello@codici.org.
©2024 CHIOGGIA NOTIZIE - P. Iva 01463600294 - Tutti i diritti riservati.
Email: redazione@chioggianotizie.it | Credits: www.colorser.it