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COMMERCIO

Niente più merce usata al mercato

Nel nuovo regolamento previste anche norme più stringenti per la tracciabilità e aumentate le sanzioni per i trasgressori.

Niente più merce usata al mercato

Nuovo regolamento per il mercato cittadino

CHIOGGIA - Approvate, nel corso del consiglio comunale di lunedì, le modifiche al regolamento per il commercio su aree pubbliche, con l’obiettivo di rafforzare la qualità dell’offerta commerciale, garantire maggiore trasparenza e adeguare le procedure alle esigenze degli operatori e del territorio.

“Il provvedimento - ha detto Riccardo Griguolo, assessore al turismo che aveva avviato il percorso per giungere alle modifiche quando aveva in carico la delega al commercio - condiviso con le associazioni di categoria fin dal 2025, interviene in particolare sul mercato maggiore del giovedì in un’ottica di miglioramento del decoro urbano e dell’equilibrio tra commercianti ambulanti e operatori cittadini. Il punto nodale della modifica al regolamento riguarda il divieto di vendita di merce usata e questa scelta ha l’obiettivo di mantenere alta la qualità del nostro mercato, da sempre uno dei più grandi e frequentati del Veneto, e garantire la tracciabilità della merce venduta. È significativo che il regolamento sia stato approvato in consiglio all’unanimità, a riprova di quanto la questione sia sentita in maniera trasversale. Il regolamento sarà in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione ufficiale”.

“Ringrazio l’assessore Riccardo Griguolo - ha detto il sindaco Mauro Armelao - per l’ottimo lavoro svolto per dare ancora maggiore qualità al nostro rinomato mercato settimanale. Grazie anche all’impegno degli uffici competenti siamo giunti all’approvazione di questo nuovo regolamento migliorativo per tutti”.

Tra le principali novità del regolamento, l’introduzione del nuovo articolo che vieta, nel mercato maggiore del giovedì, la vendita di merce usata, rigenerata o non proveniente dal circuito del nuovo, salvo specifiche aree destinate ad antiquariato e collezionismo. Viene inoltre rafforzato l’obbligo di tracciabilità: gli operatori dovranno disporre della documentazione che attesti la provenienza della merce, da esibire in caso di controlli da parte della polizia locale. In caso di violazioni sono previste sanzioni, sospensioni fino a tre mesi e, nei casi più gravi o reiterati, la revoca della concessione del posteggio. Le modifiche prevedono anche un aggiornamento del sistema sanzionatorio, con multe da 516 a 3.098 euro per le violazioni delle nuove disposizioni e degli obblighi già previsti dal regolamento.

Importanti novità riguardano anche la fiera dei santi patroni. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente tramite lo Sportello unico per le attività produttive, almeno 60 giorni prima dell’evento.

Vengono inoltre aggiornati i criteri per la formazione delle graduatorie per l’assegnazione degli stalli, con particolare attenzione all’anzianità dell’impresa, alla professionalità maturata e alla regolarità contributiva. Introdotti anche criteri più puntuali per la gestione della graduatoria degli operatori precari e per l’assegnazione dei posteggi.

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