Vedi tutte
veneto
23.04.2026 - 17:00
VENEZIA - Sarà realizzato in Veneto il primo laboratorio al mondo esclusivamente dedicato alle politiche per l’invecchiamento attivo. L’annuncio arriva dal presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, che ha espresso soddisfazione al termine dell’incontro con la rappresentanza a Venezia del World Health Organization.
“Un punto di riferimento internazionale, mirato al miglioramento della qualità di vita, alla promozione di stili di vita sani, alla stimolazione cognitiva, e a qualsiasi altra azione favorisca la prevenzione”, ha dichiarato Stefani, sottolineando come l’intesa rappresenti un passo strategico per il futuro del sistema sociale e sanitario regionale.
Secondo il presidente, il laboratorio sarà in grado di attrarre ricercatori e specialisti da tutto il mondo, configurandosi come una vera eccellenza internazionale. “Prenderà corpo una vera eccellenza che ci consentirà di godere di maggiori risorse finanziarie e di essere una regione protagonista in uno dei più importanti settori sociali”, ha aggiunto Stefani, evidenziando l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Veneto nella ricerca e nelle strategie legate all’aumento della longevità e alla gestione delle patologie croniche.
L’iniziativa, ha spiegato ancora il presidente, avrà ricadute dirette sul modello sanitario regionale e sulla salute dei cittadini veneti, in un contesto demografico in rapido cambiamento.
Sulla stessa linea l’assessore Gerosa, che ha richiamato i dati demografici e le sfide future. “Tra neanche vent’anni, più del 33% della popolazione sarà composto da ultrasessantacinquenni con tutti i risvolti che comporta. L’invecchiamento attivo diventa una sfida imprescindibile”, ha sottolineato.
Gerosa ha ricordato come la Regione abbia già avviato da anni una strategia articolata per contrastare i fattori di rischio e promuovere stili di vita attivi in tutte le età e nei diversi contesti di vita. In questa prospettiva, la nascita di un centro internazionale viene considerata uno strumento decisivo anche per la sostenibilità del sistema sanitario.
Il laboratorio, è stato infine evidenziato, consentirà di analizzare in modo strutturato l’impatto dell’invecchiamento della popolazione, dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità economica all’interno di un sistema sanitario universalistico, pubblico, equo e solidale, con l’obiettivo di individuare soluzioni adeguate alle nuove esigenze sociali e sanitarie.
©2024 CHIOGGIA NOTIZIE - P. Iva 01463600294 - Tutti i diritti riservati.
Email: redazione@chioggianotizie.it | Credits: www.colorser.it