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veneto
29.04.2026 - 16:31
VENEZIA - Un volto diviso in due, metà umano e metà animale, e un messaggio che punta dritto alla coscienza collettiva: “Non abbandonare una parte di te”. È questa l’immagine simbolo che ha portato Anas a conquistare il premio “La Penna d’Oca del Campidoglio”, riconoscimento assegnato nel corso della terza edizione del premio “Penna d’Oca 2026”, celebrata oggi nella Sala della Protomoteca in Campidoglio. Il progetto premiato, inserito nella più ampia campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali e per la diffusione della cultura della sicurezza stradale, è stato ritirato dal direttore della Comunicazione di Anas, Marco Ludovico, intervenuto per illustrare l’impegno della società del Gruppo FS su un tema che intreccia sicurezza e responsabilità sociale.
Nel suo intervento, Ludovico ha sottolineato come l’iniziativa “Non abbandonare una parte di te” si collochi all’interno del programma di comunicazione Anas dedicato alla sicurezza stradale, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione su un fenomeno ancora troppo spesso sottovalutato e sulle sue conseguenze, sia per gli animali sia per gli utenti della strada. Con una rete stradale che supera i 33mila chilometri, Anas è impegnata, ha spiegato, anche nell’attività di prevenzione e sensibilizzazione degli automobilisti, ricordando come in media venga salvato un animale ogni cinque giorni dal rischio di essere investito o ucciso.
Il premio “La Penna d’Oca del Campidoglio” è stato ideato dall’associazione Pet Carpet, presieduta dalla giornalista Federica Rinaudo, e sostenuto dalla presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli. L’evento ha messo al centro una campagna dal forte impatto visivo e simbolico, in cui il volto umano e quello animale si fondono in un’unica immagine, rafforzando il messaggio del claim “Non abbandonare una parte di te”, che trasforma l’abbandono in una riflessione personale e collettiva sulle conseguenze dei gesti di incuria.
Nel corso della cerimonia è stato ricordato come Anas collabori da diversi anni con associazioni animaliste per promuovere campagne di sensibilizzazione e educazione stradale, con un’attenzione costante alla sicurezza e alla tutela degli animali che si trovano a transitare o vagare lungo le arterie stradali. La partecipazione degli utenti alla segnalazione dei casi di abbandono è cresciuta di oltre il 30% negli ultimi anni, consentendo ai cantonieri di intervenire con maggiore tempestività e salvare un numero crescente di animali.
Le segnalazioni hanno riguardato diverse specie, dai cani ai gatti, dai cavalli alle tartarughe di terra e di mare, fino ai gufi, a testimonianza della varietà della fauna coinvolta in episodi di abbandono o pericolo sulle strade. Anas invita chiunque si trovi di fronte a un animale randagio o vagante, potenzialmente pericoloso per la circolazione stradale, a contattare le Forze dell’Ordine attraverso il numero unico di emergenza 112. Per le strade di competenza Anas è inoltre attivo il numero verde “Pronto Anas” 800.841.148, utile per segnalare direttamente la presenza dell’animale.
Nei casi di abbandono, viene raccomandato di annotare il numero di targa del veicolo responsabile, così da facilitare l’identificazione da parte delle autorità competenti. Il tema assume anche una rilevanza normativa rafforzata dalla nuova riforma contro l’abbandono degli animali, entrata in vigore il 1° luglio 2025 con la Legge 6 giugno 2025, n. 8, che inasprisce l’articolo 727 del Codice Penale. La norma prevede infatti sanzioni più severe, con l’arresto fino a un anno e un’ammenda da 5.000 a 10.000 euro per chi abbandona animali domestici o in cattività.
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