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INCENDIO SOTTOMARINA

Bandiere a mezz’asta per il giorno del dolore

Confermato il lutto cittadino, si attende la data dei funerali

Bandiere a mezz’asta per il giorno del dolore

CHIOGGIA - Lutto cittadino e l'ipotesi del mercato ortofrutticolo come luogo per i funerali. La tragedia della famiglia Scarmanati ha colpito tutto il territorio e ancora non ha un perché. Gli inquirenti sono al lavoro per capire cosa sia successo e, il guasto elettrico, sembra continuare ad essere la causa più probabile anche se bisognerà aspettare ancora a lungo per capire, con esattezza, quale è stato l'evento scatenante che è costato la vita al capo famiglia Gianni Boscolo Scarmanati, 64 anni, alla moglie Luisella Veronese di 59 e del loro secondogenito Davide di soli 27 anni. I tre sono morti attorno a mezzanotte e mezza di domenica, presumibilmente soffocati dal fumo causato dalla fiamme che, sembra ormai sicuro, sono partite dal piano terra, dalla stanza adibita a taverna. A salvarsi solo il figlio maggiore Fabio che vive poco distante ed è accorso senza però poter fare nulla per salvare la sua famiglia. Ieri mattina la giunta ha approvato la delibera che proclama il lutto pubblico in segno di partecipazione al dolore per la loro tragica scomparsa. "La giunta - fa sapere il Comune - ritiene doveroso richiamare l’articolo 28 del Regolamento Comunale del Cerimoniale che prevede che, in caso di decesso di persona o persone che coinvolge tragicamente l’intera collettività, può essere deliberato il lutto pubblico. Il giorno della celebrazione dei funerali verrà istituito il lutto pubblico; si dispone l'esposizione della bandiera a mezz’asta negli edifici pubblici; si invitano i cittadini e le organizzazioni sociali ad esprimere, in forma autonoma, la loro partecipazione al lutto pubblico mediante l'osservanza di un minuto di silenzio in concomitanza con suono delle campane a lutto". Intanto i corpi sono ancora a disposizione della Magistratura e quindi non è possibile stabilire quando saranno celebrati i funerali. Presumibilmente servirà un luogo in grado di ospitare migliaia di persone ed ecco perché si sta facendo avanti l'ipotesi che possa essere celebrato nell'area del mercato ortofrutticolo di Brondolo dove Mario Scarmanati lavorava ed era conosciutissimo. Il presidente di Chioggia Ortomercato del Veneto Giuseppe Boscolo Palo, amico di infanzia proprio di Mario, ha aperto all'ipotesi sottolineando come questa scelta rappresenti una precisa volontà espressa dal figlio sopravvissuto: "Qui abbiamo posto per parcheggiare e tremila metri quadri di padiglione per le persone - spiega -. Se la cerimonia si potrà fare qui, il mercato potrà ospitarla e credo che Gianni, che qui ha trascorso quasi tutta la sua vita lavorativa, ne sarebbe contento".

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