Cerca

CAVARZERE

Apro la mia casa alle famiglie emiliane in difficoltà

Il grande cuore di una cittadina di Cavarzere per l'emergenza in Emilia Romagna

Apro la mia casa alle famiglie emiliane in difficoltà

CAVARZERE - “Mi sono messa in contatto con la Regione Emilia Romagna e con la Protezione Civile. Sono disposta a prendere la macchina e ad andare di persona a prendere chi ha bisogno di aiuto ed ospitarlo a casa mia”. Le drammatiche immagini che in questi giorni stanno attraversando l’Italia dell’alluvione in Emilia Romagna, i gommoni che continuano a mettere in salvo le persone, i soccorsi disperati e i salvataggi in extremis, hanno lasciato tutti inorriditi, e c’è stato chi, a questo orrore, ha risposto proponendosi per ospitare le persone che in questa calamità hanno perso tutto. Jessica Bolzenaro, 42 anni, di Cavarzere, ha lanciato il suo appello anche nei social e si è offerta volontaria di ospitare a casa sua delle persone che sono state colpite dall’alluvione e che ora non hanno un posto dove andare. “Quando ho visto l’immagine del Carabiniere che portava in braccio fuori dall’acqua quell’anziana signora mi è scattato qualcosa dentro e allora ho subito contattato sia la Regione Emilia Romagna che la Protezione civile – ha spiegato Jessica commossa-. Per quanto mi è possibile voglio essere d’aiuto in questa situazione”. Jessica è mamma, ha due figli, uno di 17 anni e uno di 3 , lavora due mattine la settimana in Comune a Cavarzere e nel fine settimana in una trattoria, ma il suo cuore è grande, perché nonostante il lavoro e la famiglia la occupino interamente non ha esitato a porgere la mano a chi, in questo momento ne ha più bisogno. “Io non ho una casa grande – ha dichiarato -. Ma sono disposta a cedere la mia camera da letto e andare a dormire sul divano. Vorrei poter ospitare chi è in difficoltà in questo momento. Sono certa che la mia casa diventerebbe la sua casa. Li porterei a visitare questo nostro territorio e a fare la spesa. Tutto, pur di non far pensare a quanto è successo, perché nessuno merita una cosa del genere, nessuno. Nessuno merita di perdere così i propri cari. Penso alle famiglie che si sono fatte un mutuo e che stanno facendo enormi sacrifici per realizzare il sogno di avere una casa propria e che adesso non hanno più nulla”. Jessica è di recente entrata a far parte della Protezione Civile di Cavarzere. “Sono entrata da poco nella Protezione civile e il gruppo di Cavarzere sta proprio aspettando che arrivino le date per poter andare a dare una mano – ha concluso -. Io essendo mamma e avendo famiglia non sarò chiamata per partecipare e quindi sento l’esigenza di aiutare a modo mio. Sono disposta ad ospitare coppie di anziani, ma anche mamma e papà con un bambino. Qui da me troverebbero un’accoglienza fatta davvero con il cuore”.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400