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Zanzare, 300 rispondono all’appello

Al via ieri la distribuzione dei kit per combattere la proliferazione dell’insetto

Zanzare, 300 rispondono all’appello

L’assessore Grandi: “La prevenzione resta lo strumento principale per proteggerci”

CAVARZERE - E’ partita la nuova campagna comunale di contrasto alle zanzare, un intervento strutturato che unisce distribuzione di materiali per contrastare la proliferazione, disinfestazioni mirate e momenti di sensibilizzazione ai cittadini. La prima giornata di consegna dei kit larvicidi, attraverso il gazebo allestito in via Roma, ha fatto registrare una partecipazione significativa. In poche ore sono stati distribuiti più di 300 kit destinati ad altrettanti nuclei familiari residenti.

“Una prima giornata molto partecipata - ha commentato l’assessore all’ambiente Marco Grandi -. Un bellissimo segnale di collaborazione da parte della cittadinanza che coadiuva gli enormi sforzi che stiamo facendo nel combattere questi potenziali nemici della salute, pericolosi vettori di arbovirosi”.

L’assessore ha sottolineato come la distribuzione dei kit sia parte di un’azione molto più ampia e articolata che l’amministrazione sta portando avanti sul territorio. “Attualmente sono in corso anche la campagna nutrie, per il contenimento della loro diffusione, e un processo di derattizzazione - ha confermato -. La campagna iniziata oggi è quindi parte di un processo ampio e oneroso, anche a livello organizzativo, che l’amministrazione comunale sta portando avanti nel territorio”, ha spiegato Grandi.

L’assessore ha voluto ringraziare la cittadinanza per la collaborazione dimostrata anche in questa prima fase della campagna, evidenziando come il coinvolgimento dei residenti sia un elemento essenziale per l’efficacia degli interventi.

“Ringrazio i cittadini che oggi hanno voluto accedere a questa prima delle quattro giornate che saranno allestite nella nostra piazza”. L’iniziativa proseguirà attraverso il gazebo posizionato sul marciapiede a lato della chiesa lungo via Roma nelle giornate dell’8 e 22 maggio e del 6 giugno, sempre dalle 8.30 alle 12.30. Per ciascun nucleo familiare residente sarà disponibile un solo kit, ritirabile in una sola delle quattro giornate previste, con l’obbligo per i cittadini di presentarsi muniti di documento di identità per la registrazione e per ricevere le istruzioni sul corretto utilizzo del prodotto.

“E la raccomandazione è quella di usarle con diligenza, seguendo le istruzioni e di abbinarle a tutte le buone pratiche che per gestire e contenere la diffusione delle arbovirosi, quali eliminare i ristagni d'acqua (sottovasi, secchi, grondaie, tombini), svuotare regolarmente i contenitori, usare larvicidi nei tombini, tenere il giardino curato”, ha ribadito Grandi, richiamando la necessità di un uso corretto dei materiali distribuiti e di comportamenti responsabili nelle aree private.

Parallelamente alla consegna dei kit, è già operativo un piano di disinfestazione nelle aree pubbliche affidato a una ditta specializzata, con trattamenti larvicidi programmati nel periodo primaverile-estivo. Nel territorio comunale sono presenti principalmente la zanzara comune, Culex pipiens, e la zanzara tigre, Aedes albopictus, entrambe potenzialmente vettori di malattie come West Nile, Dengue e Chikungunya. “La prevenzione resta lo strumento principale, anche perché gli interventi adulticidi possono essere effettuati solo in via straordinaria per il loro impatto sugli insetti impollinatori”, ha ricordato Grandi.

Un ulteriore passaggio riguarda proprio il ruolo dei cittadini nella gestione delle aree private, considerate determinanti nella lotta alla proliferazione delle zanzare. “L’amministrazione può intervenire solo negli spazi pubblici, mentre le aree private rappresentano la maggior parte del territorio. Il buon comportamento dei cittadini può fare la differenza”, ha sottolineato Grandi.

Da qui l’invito a ritirare e utilizzare correttamente i kit, adottando tutte le buone pratiche necessarie per evitare ristagni d’acqua. Le pastiglie larvicide dovranno essere inserite nei pozzetti delle acque meteoriche con cadenza di circa 20 giorni, secondo le indicazioni fornite. Oltre al gazebo il ritiro dei kit sarà possibile, in via eccezionale e fino a esaurimento scorte, anche direttamente all’ufficio ambiente al terzo piano del municipio negli orari di apertura.

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