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L'emergenza

Alluvione nelle Marche, già in marcia la solidarietà del Veneto

La Protezione civile organizza uomini e mezzi per aiutare le popolazioni colpite.

Alluvione nelle Marche, già in marcia la solidarietà del Veneto

Soccorritori al lavoro a Senigallia

VENEZIA - “Sono sette squadre, una per ciascuna provincia del Veneto, con circa 6-7 volontari ciascuna, per un totale di una cinquantina di volontari della Protezione civile regionale, che partiranno per portare soccorso alle aree alluvionate delle Marche, nello specifico della città di Senigallia”. Lo ha annunciato oggi il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, precisando i termini dell’operazione di soccorso che è stata avviata questa mattina dopo la richiesta di attivazione da parte del Dipartimento nazionale della Protezione civile del Veneto.

“I volontari dell’Ana del Veneto sono già partiti – aggiunge Zaia - ciascuna delle sette squadre provinciali partirà con un mezzo ribaltabile, un modulo antincendio boschivo per ripulire il fango e le attrezzature necessarie, come ad esempio bobcat e attrezzature utili alla rimozione di alberi di alberi o vecchi elettrodomestici andati persi nella piena dei fiumi”.

L’assessore regionale alla Protezione civile del Veneto, Giampaolo Bottacin, sta coordinando le operazioni, mantenendo lo stretto contatto con il governatore che, fin dalle prime ore successive alla tragedia che ha devastato il territorio marchigiano, ha messo a disposizione uomini e mezzi della presidenza della Regione Marche. La colonna sarà dunque composta da mezzi necessari allo svuotamento di scantinati, pulizia di zone invase dal fango, mezzi antincendio e minipale per sgomberare il fango, oltre ad un camion con ribaltabile.

“I primi ricognitori sono già partiti – conclude Bottacin - e martedì arriverà a Senigallia la nostra Colonna Mobile con le 7 squadre provinciali. Saranno operativi sui luoghi del disastro sin dalla mattinata”.

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