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Una cabina di regia tecnologica per gestire in tempo reale autobus, tram e People Mover

Venezia punta sull’innovazione del trasporto pubblico con la nuova centrale operativa Actv.

VENEZIA - È stata inaugurata nella mattinata di oggi, lunedì 24 febbraio 2026, la nuova Centrale operativa di terraferma di Actv, struttura destinata a coordinare le operazioni degli esercizi automobilistici urbani ed extraurbani e del servizio tranviario, già predisposta anche per il monitoraggio del People Mover.

Al taglio del nastro erano presenti il sindaco del Comune di Venezia Luigi Brugnaro, l’assessore Michele Zuin, il presidente di Actv Luca Scalabrin, il direttore Infrastrutture e Sistemi informativi AVM Andrea Ruggero e il direttore Coordinamento operativo servizi Giovanni Santoro.

L’intervento rappresenta un passaggio nel percorso di innovazione del trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di rafforzare il presidio operativo, migliorare la regolarità del servizio e rendere più tempestiva la comunicazione rivolta a cittadini e passeggeri.

«Questa centrale è un investimento sulla qualità del servizio e sulla sicurezza, ma soprattutto è un investimento sulle persone che ogni giorno garantiscono il trasporto pubblico della nostra città – ha dichiarato il sindaco Luigi Brugnaro –. Voglio ringraziare tutti i dipendenti di Actv, AVM e Vela per il lavoro quotidiano. La scelta dell’in-house, che abbiamo difeso e portato avanti con determinazione, significa avere un’azienda pubblica forte, competente, capace di programmare, innovare e rispondere ai bisogni reali del territorio».

La nuova centrale operativa, situata in via Martiri della Libertà, è stata realizzata con un investimento complessivo di circa 635 mila euro, interamente sostenuto da AVM e comprensivo di dotazioni tecnologiche, arredi e strutture.

La sala controllo di terraferma si sviluppa su una superficie di circa 80 metri quadrati ed è organizzata con cinque postazioni operative dedicate ai funzionari di centrale e due sportelli destinati all’interazione diretta con i conducenti, oltre agli spazi di supporto per il coordinamento del servizio. In fase progettuale è stata riservata particolare attenzione anche alle condizioni di lavoro del personale, attraverso soluzioni mirate al comfort acustico e visivo e a una più funzionale organizzazione degli spazi tecnici e operativi.

Elemento centrale della struttura è il sistema di monitoraggio e gestione dei flussi di servizio, costituito da un videowall formato da 21 monitor da 55 pollici che consente una lettura immediata delle informazioni operative. Una dotazione server dedicata permette l’acquisizione e l’elaborazione dei dati e delle immagini utili alla gestione dell’intera rete, mentre la connessione in fibra e i sistemi di continuità garantiscono l’operatività della centrale anche in caso di interruzioni di corrente.

«Da qui si potrà monitorare in tempo reale l’intera flotta automobilistica, tranviaria e il People Mover – ha spiegato l’assessore Michele Zuin – intervenendo con maggiore rapidità nella gestione di criticità, rallentamenti, deviazioni o eventi imprevisti, con l’obiettivo di ridurre i disagi e assicurare continuità al servizio».

Particolare rilievo assume anche il rafforzamento dell’informazione all’utenza. La centrale gestirà infatti gli aggiornamenti sui pannelli informativi alle fermate, sui profili social e sui sistemi digitali già attivi, con la possibilità di integrare ulteriori canali digitali per rendere sempre più puntuali le comunicazioni a chi utilizza il trasporto pubblico.

La condivisione delle immagini con la Centrale operativa della Polizia locale e con la Smart Control Room cittadina rappresenta inoltre un ulteriore presidio a supporto del personale in servizio e della sicurezza del sistema di trasporto. Gli operatori resteranno costantemente collegati con il collega operativo al Tronchetto, assicurando il coordinamento con gli altri servizi cittadini.

«Con questa nuova centrale facciamo un salto di qualità nell’organizzazione del servizio su gomma, tram e People Mover – ha sottolineato il presidente Actv Luca Scalabrin –. Significa intervenire più rapidamente quando si verificano criticità, coordinare meglio la rete e dare informazioni tempestive all’utenza. È un tassello importante di un percorso che punta su tecnologia, competenze e lavoro di squadra. Anche per la rete acqua è in fase di progettazione una centrale analoga».

A margine dell’inaugurazione è stato presentato anche il nuovo autobus autosnodato a idrogeno da 18 metri destinato alla flotta Actv. Il mezzo rappresenta il sesto bus a idrogeno già in dotazione e rientra nel piano di rinnovo del parco veicoli sostenibile: entro giugno 2026 è prevista la consegna di ulteriori 88 veicoli, per raggiungere un totale di 94 mezzi che entreranno progressivamente in servizio tra la seconda metà del 2026 e il 2027.

«Infrastrutture e tecnologia sono due tasselli fondamentali della transizione energetica e digitale che guida il cambiamento delle aziende del Gruppo – ha concluso il direttore Andrea Ruggero –. Con questa nuova centrale connettiamo mezzi, fermate e depositi all’interno di una rete metropolitana che si estende tra Venezia, Treviso, Padova e Adria, incrementando la sicurezza per passeggeri e dipendenti».

All’inaugurazione della Centrale operativa di terraferma erano presenti anche il vicesindaco Sergio Vallotto, l’assessore Francesca Zaccariotto e i presidenti delle Municipalità di Marghera e Mestre Carpenedo, Teodoro Marolo e Raffaele Pasqualetto.

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