Vedi tutte
TURISMO
17.04.2026 - 14:16
CHIOGGIA -Una pressione turistica che cresce a dismisura nei mesi di alta stagione e la necessità di strumenti normativi adeguati per governare territori che, di fatto, cambiano volto e dimensione. È il contesto in cui si inserisce la proposta di legge per il riconoscimento dello status speciale delle comunità marine e lacuali, presentata ieri alla Camera dei Deputati e destinata a riaccendere il dibattito sulla gestione delle località costiere italiane.
Il provvedimento è stato promosso dagli onorevoli Giorgia Andreuzza (Lega), primo firmatario, Gianluca Caramanna (Fratelli d’Italia), Luca Squeri (Forza Italia), Ilaria Cavo (Noi Moderati) e Alberto Gusmeroli (Lega), Presidente della X Commissione Attività produttive, commercio e turismo. La proposta risulta sottoscritta da tutti i capigruppo del centrodestra e da numerosi parlamentari della maggioranza ed è stata elaborata in stretta collaborazione con il network G20 Spiagge, che riunisce i principali comuni costieri italiani.
“Con questa proposta vogliamo dare finalmente riconoscimento normativo e strumenti concreti alle comunità marine e lacuali che, soprattutto nei periodi di alta stagione, devono gestire una pressione turistica straordinaria – hanno dichiarato i promotori –. Queste realtà rappresentano un patrimonio economico, sociale e ambientale di fondamentale importanza per il turismo italiano e per l’intero Paese. È ora di dotare sindaci e amministratori locali di regole certe, risorse adeguate e semplificazioni necessarie per governare al meglio flussi turistici che spesso superano di molte volte la popolazione residente”.
Alla conferenza di presentazione hanno preso parte anche la coordinatrice nazionale del network G20 Spiagge e sindaca di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto, insieme a circa 30 persone tra sindaci e amministratori locali da diverse parti d’Italia. Presente anche il sindaco di Chioggia, Mauro Armelao.
“È stato un momento significativo – ha detto il sindaco – in cui è stata presentata la proposta di legge per il riconoscimento dello status di Comunità marine e lacuali, perché riguarda da vicino i nostri territori. Parliamo delle cosiddette città a fisarmonica, realtà che nei periodi di alta stagione vedono moltiplicare la propria popolazione, con un forte impatto su servizi, infrastrutture e qualità della vita. È fondamentale che queste comunità ottengano finalmente strumenti adeguati e un riconoscimento normativo chiaro, all’altezza del ruolo che svolgono per il turismo e per l’economia del nostro Paese. Il lavoro portato avanti insieme al network G20Spiagge e ai tanti amministratori locali presenti oggi dimostra quanto questo tema sia condiviso e sentito su tutto il territorio nazionale. Continuiamo a lavorare con determinazione affinché questa proposta trovi il più ampio sostegno possibile. Il mio ringraziamento va ai promotori per l’impegno e la sensibilità che da sempre dimostrano sul tema”.
I primi firmatari hanno inoltre ringraziato tutte le amministrazioni locali e il network G20 Spiagge per il contributo fornito nella stesura del provvedimento, auspicando un rapido avvio dei lavori in X Commissione, con lo svolgimento delle audizioni e l’esame del testo nel più breve tempo possibile.
©2024 CHIOGGIA NOTIZIE - P. Iva 01463600294 - Tutti i diritti riservati.
Email: redazione@chioggianotizie.it | Credits: www.colorser.it