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APPUNTAMENTI
17.04.2026 - 15:42
La manifestazione punta su formazione e turismo esperienziale . Gran finale con la cena di gala
CHIOGGIA - Tra calici, sapori del mare e identità locale che si rinnova, Chioggia si prepara a vivere una nuova edizione di uno degli appuntamenti più riconoscibili del suo calendario enogastronomico. È stata presentata venerdì 17 aprile, nella sede Enaip, la conferenza stampa di presentazione della quinta edizione di “Cicchettando per Chioggia e Sottomarina”, in programma dal 20 al 22 aprile. Un appuntamento ormai consolidato che, anno dopo anno, si conferma come uno dei principali eventi dedicati alla valorizzazione del territorio attraverso la cultura del cicchetto e della tradizione culinaria locale.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Chioggia, dalla Fondazione Dmo Chioggia Tourism ed è stata ideata dall’Associazione Riva Vena con la Scuola di Formazione Professionale Enaip Veneto di Chioggia. Numerosi gli enti sostenitori: Asa, Federalberghi, Cds Chioggia Sottomarina, il Consorzio di promozione turistica Lidi di Chioggia, Ascot balneari, il mercato ittico, il Consorzio radicchio di Chioggia IGP e Lattebusche.

Un parterre ricco di protagonisti ha raccontato la crescita della manifestazione: dal patron Luigi Ranzato alla presidente di giuria, lo chef Felice Tiozzo, fino ai rappresentanti delle associazioni e del turismo locale. Proprio il direttore Enaip Chioggia, Stefano Cicigoi, ha sottolineato il significato profondo dell’iniziativa: “Siamo veramente orgogliosi perché questo evento, nato cinque anni fa, è diventato patrimonio di tutta la città. La scuola rappresenta un punto di incontro, un’agorà che unisce cultura, formazione ed enogastronomia”.
L’evento, nato con l’obiettivo di rilanciare l’area di Riva Vena, ha saputo espandersi progressivamente fino a coinvolgere l’intero centro storico e oggi anche Sottomarina. Una crescita raccontata con emozione dallo stesso Ranzato, che ha ricordato le origini difficili del progetto, nato in un contesto urbano segnato dal degrado ma animato da una forte volontà di rinascita.

Elemento distintivo della manifestazione resta il legame con il territorio: i cicchetti in gara sono pensati a partire dai prodotti del mercato ittico e ortofrutticolo locale, con uno sguardo rivolto alla qualità e all’innovazione. Fondamentale anche il contributo delle associazioni di categoria, degli sponsor e delle istituzioni, che riconoscono nell’enogastronomia un motore strategico per il turismo.
Gran finale mercoledì 22 aprile con la cena di gala preparata dagli studenti, durante la quale sarà proclamato il vincitore, in una cornice suggestiva: il terrazzo della scuola, restituito alla comunità come spazio simbolico e panoramico. “Manifestazioni come questa sono fondamentali perché oggi sempre più persone scelgono una destinazione in base a cosa possono vivere e gustare”, è stato sottolineato dai rappresentanti dell’amministrazione, gli assessori Cristina Boscolo Zemelo e Riccardo Griguolo.
Cinque candeline dunque per un evento che guarda al futuro, puntando su qualità, formazione e identità locale con l’obiettivo di far conoscere sempre di più Chioggia e Sottomarina per le tante peculiarità che le distinguono.
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