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ULSS 3 SERENISSIMA

Aggressione notturna al Pronto soccorso di Dolo

Il direttore generale Massimo Zuin: “Risparmiate dalla violenza almeno i luoghi di cura”

Venezia rafforza la lotta contro la violenza

Massimo Zuin, Direttore dei Servizi socio-sanitari

Nella notte tra sabato e oggi 19 aprile, nel Pronto soccorso di Dolo, si è verificato un episodio di violenza rivolta agli operatori sanitari. Un giovane - classe 2007 di Fiesso, già noto alle forze dell’ordine e in stato di agitazione dopo una rissa in un vicino locale durante la quale ha riportato un trauma cranico con frattura nasale - mentre è stato medicato e sottoposto agli accertamenti necessari ha fisicamente aggredito l'infermiera del triage, indirizzandole ripetuti sputi.

Un autista del Suem118, intervenuto per contenerne l'atteggiamento ostile, è stato oggetto anch'egli di sputi e contusioni. Infine il giovane ha rivolto gli atteggiamenti aggressivi verso la guardia che, intervenuta, ha riportato un trauma cranico e un trauma al ginocchio. Infermiera e autista del Suem sono stati assistiti e dimessi nella mattinata, mentre la guardia è ancora in osservazione in Pronto soccorso.

Giunte per un supporto le forze dell'ordine, l’utente è stato sedato e sono stati effettuati i necessari accertamenti. Si trova tutt'ora in pronto soccorso, in osservazione.

Fra i danni materiali si segnala il danneggiamento della stampante del triage.

Le direzioni dell'ospedale e dell'Ulss 3 Serenissima, mentre seguono l'evoluzione della vicenda, stigmatizzano il nuovo episodio di violenza e ringraziano gli operatori per la dedizione e la professionalità e le forze dell'ordine per il supporto prestato.

“Ancora un’aggressione verso chi - commenta il direttore generale Massimo Zuin - è al lavoro in prima linea per curare e assistere. Inquieta il fatto che in questo caso a pesare sugli operatori del Pronto soccorso di Dolo sia uno strascico di una violenza innescata all'esterno. I luoghi dell’emergenza-urgenza dovrebbero essere porti franchi, e dovrebbero essere liberi e non violati da ciò che purtroppo all'esterno avviene sempre più spesso. È invece evidente che i nostri operatori subiscano le conseguenze del dilagare dell'aggressività nel vivere civile, nelle notti fuori controllo, nei contesti al limite della legalità".

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