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Cavarzere

Auser rafforza il suo ruolo sociale

Dal trasporto solidale ai centri sollievo: centinaia di interventi e volontari coinvolti

Auser rafforza il suo ruolo sociale

Iniziative culturali, viaggi e corsi digitali. L’associazione amplia le attività e guarda al futuro

CAVARZERE - Un anno di attività scandito da un impegno costante a favore della comunità. È il quadro che emerge dalla relazione al bilancio 2025 di Auser, associazione sempre più radicata nel territorio e capace di rispondere a bisogni sociali, culturali e assistenziali.

Nel 2025 i tesserati sono stati 364. L’attività si è concentrata principalmente sul sostegno ai più fragili, attraverso il trasporto sociale e la gestione dei centri sollievo di Cavarzere e Cona.

Il trasporto sociale si conferma pilastro dell’impegno associativo: 831 trasporti, una media di 80 al mese, un totale di oltre 30mila chilometri percorsi grazie a tre auto a disposizione. Un servizio possibile grazie a 10 volontari, che hanno dedicato circa 1.400 ore di attività. 176 le persone che ne hanno beneficiato, in prevalenza anziani privi di rete familiare in grado di accompagnarli alle strutture sanitarie, non solo a Cavarzere ma anche verso Chioggia, Mestre, Padova e Rovigo.

Il servizio gode di un contributo regionale tramite il Csv di Venezia, che coordina il progetto Stacco, e di un sostegno annuale del Comune, che riconosce l’importanza di questa attività in un territorio caratterizzato da un’alta percentuale di anziani, dalla presenza di numerose frazioni e dalla distanza dai principali servizi sanitari.

A fine anno si è resa necessaria la sostituzione di uno dei mezzi più datati, un Fiat Doblò del 2011, che aveva superato i 200mila chilometri e richiedeva continua manutenzione. L’associazione ha optato per una nuova utilitaria, rinunciando ad un mezzo attrezzato per il trasporto disabili con sollevatore, a causa dei costi elevati.

L’investimento è stato possibile grazie al contributo di Bancadria e Avis. È stata così inaugurata una Citroen C3, che si affianca al parco mezzi composto da un Fiat Qubo e da una Dacia Sandero. I volontari accompagnatori hanno assicurato il servizio 5 giorni su 7, con disponibilità anche il sabato, dal mattino fino al tardo pomeriggio.

Il 2025 ha rappresentato anche un traguardo importante per il progetto Sollievo, che ha celebrato i 10 anni di attività con un convegno pubblico alla presenza di medici, psicologi, operatori, volontari e familiari, per far conoscere le attività rivolte alle persone con deficit neurocognitivi o Alzheimer e alle loro famiglie, promuovendo la prevenzione, la diagnosi precoce e il lavoro in rete tra servizi.

Auser è ente gestore dei due centri sollievo a Cavarzere (dal 2015) e a Pegolotte (dal 2023), in convenzione con Ulss 3 e finanziati con contributi regionali e dei Comuni di Cavarzere e Cona. Al progetto collabora anche Unitasi, che si occupa del trasporto degli utenti di Cona.

Il centro di Pegolotte è aperto due mattine alla settimana e accoglie mediamente 9 persone, mentre Cavarzere è attivo tre pomeriggi a settimana per un totale di 18 utenti. L’attività coinvolge tre professionisti e 12 volontari.

Oltre all’accoglienza e ad attività di stimolazione cognitiva e socializzazione, i centri offrono supporto ai familiari attraverso incontri psico-educazionali con la neuropsicologa.

A settembre è stato promosso uno screening gratuito della memoria, con la partecipazione di 21 over 65, mentre a Pegolotte si è svolto un corso di potenziamento della memoria articolato in 10 incontri, frequentato da 12 over 60.

Sul fronte della formazione l’associazione ha aderito a un progetto promosso da Auser provinciale per la diffusione delle competenze digitali tra gli anziani, nell’ambito dei programmi Pnrr della Regione, con 13 incontri dedicati all’uso dello smartphone, Spid, Cie, accesso ai servizi sanitari e della pubblica amministrazione e sicurezza digitale, coinvolgendo circa 55 persone.

Accanto a queste attività, sono stati attivati anche un corso introduttivo al gioco degli scacchi, con 6 partecipanti, e di burraco, da cui è nato un gruppo che si riunisce settimanalmente.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle attività socio-culturali e di cittadinanza attiva. A febbraio ha preso il via la rassegna “Il libro è servito”, con presentazioni di libri e incontri con autori, con una media di 30 partecipanti per evento.

Tra febbraio e marzo si sono svolti 5 incontri settimanali, con la partecipazione, tra gli altri, del professor Sparapan, di Antonella Bertoli e di Sabrina Zuccato.

La seconda edizione, tra ottobre e novembre, è stata dedicata al Maestro Serafin e ha visto anche la partecipazione di Loris Porzionato e dell’editore Paolo Spinello, oltre a letture proposte da associate.

A marzo sono state organizzate visite guidate alla mostra “Hammershoi e i pittori del silenzio” a Palazzo Roverella e su Cristina Roccati e a Villa Manin per la mostra “Confini da Gauguin a Hopper”, con tappa enogastronomica a San Daniele del Friuli.

In collaborazione con lo Spi Cgil sono state promosse iniziative per l’80° anniversario della Liberazione, una mostra degli elaborati degli studenti dell’istituto comprensivo di Cavarzere per l’8 marzo e un concorso per gli studenti dell’istituto professionale Marconi sul tema delle pari opportunità e delle differenze di genere, con una borsa di studio per i due migliori lavori grafici.

Gli elaborati sono stati esposti nel foyer del teatro in occasione della giornata contro la violenza sulle donne.

Numerose anche le uscite e i viaggi culturali: dalla gita a Cividale e Palmanova a quella a Caorle, passando per il lago d’Iseo con Monte Isola, fino alla crociera alle isole greche e al tour di 5 giorni in Abruzzo.

Non sono mancate le partecipazioni alle gite nelle isole della laguna veneta organizzate da Auser provinciale. Riproposto anche il soggiorno montano, con una settimana a Folgaria che ha coinvolto 20 partecipanti. L’iniziativa sarà replicata a Pinzolo, con un numero di adesioni quasi raddoppiato.

Confermati anche i corsi di acquagym nelle piscine termali di Montegrotto, con due cicli da 10 lezioni ciascuno e circa 25 partecipanti per corso, con servizio di trasporto in pullman.

Non sono mancati momenti di convivialità, in occasione delle assemblee, del Carnevale e della tradizionale castagnata di San Martino. Durante le assemblee annuali si è svolto il pranzo sociale autogestito, grazie all’impegno del gruppo di volontarie guidate dal cuoco Romano Poncina.

Per il 2026, è già stato concluso il primo ciclo della rassegna “Il libro è servito” ed è in preparazione una nuova edizione a partire da ottobre, a cura del gruppo cultura e tempo libero coordinato da Liana Isipato.

Prosegue anche l’attività del gruppo di burraco. L’anno si è aperto con il tour dell’Andalusia, mentre per maggio sono in programma un’escursione nella laguna veneta con visita all’isola di San Giorgio e Burano e un viaggio sul lago di Como.

A giugno tornerà il corso di acquagym e, nella prima settimana di luglio, il soggiorno montano. Tutte le iniziative sono promosse attraverso la chat WhatsApp e la pagina Facebook dell’associazione.

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