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CAVARZERE

25 aprile, lo Spi Cgil richiama alla memoria della Resistenza

Nel messaggio del sindacato, il percorso dalla dittatura alla nascita della Costituzione della Repubblica Italiana come eredità viva da difendere e trasmettere alle nuove generazioni

25 aprile, lo Spi Cgil richiama alla memoria della Resistenza

CAVARZERE -  A 81 anni dalla Liberazione dell’Italia dal nazifascismoSPI CGIL sceglie di affidare alla memoria collettiva un messaggio che va oltre la ricorrenza, rileggendo il 25 aprile come uno spartiacque tra oppressione e democrazia.

Nel suo intervento, il sindacato ripercorre il periodo precedente alla Liberazione come un ventennio segnato da violenze, privazione delle libertà, dittatura, torture, razzismo e dalla disastrosa entrata in guerra a fianco della Germania nazista.

A partire dal 1943, viene ricordato, prese forma il movimento della Resistenza, descritto come una “pianta preziosa” che contribuì ad aprire la strada a una nuova Italia, al prezzo di un altissimo tributo di vite umane e sacrificio personale.

Ampio spazio viene dedicato anche al valore del “dopo”, quando il Paese, superate le divisioni ideologiche, riuscì a trovare un punto di sintesi nella costruzione della Costituzione, considerata ancora oggi il fondamento della convivenza democratica.

Lo SPI CGIL sottolinea inoltre come le più recenti consultazioni referendarie abbiano confermato, a suo giudizio, la volontà degli italiani di difendere la Legge fondamentale dello Stato e i valori che la ispirano.

Il sindacato richiama quindi l’attenzione sulla necessità di mantenere viva la memoria soprattutto tra le nuove generazioni, come presidio di pace, libertà e giustizia, definendo questi principi un patrimonio ereditato dalla Resistenza.

Un impegno che SPI CGIL dichiara di portare avanti da anni attraverso la tutela della memoria storica e la conoscenza del passato, anche locale, in contrasto con fenomeni di oblio e indifferenza.

Nel programma delle celebrazioni a Cavarzere, organizzate insieme all’ANPI, è previsto alle 9 l’omaggio al martire partigiano dottor Flavio Busonera.

Alle 10, a Cavarzere centro in via Roma, si terrà la commemorazione con le autorità amministrative e la deposizione della corona d’alloro.

Alle 11, presso il cimitero del capoluogo, sarà reso omaggio ai partigiani Gino Conti e ai caduti della Baggiolina del 26 aprile 1945, tra cui Denzio Alfredo, Tiengo Natale, Canato Danilo, Berto Mario, Giuseppe e Gasparetto Giorgio.

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