La nomina è stata accolta positivamente alla presenza della presidente Tiziana Favaretto, del direttore di Coldiretti Veneto Marina Montedoro e del segretario organizzativo nazionale Sara Paraluppi, su proposta della Giunta Confederale.
Sandri, 54 anni, originario della provincia di Verona, è laureato in Scienze politiche economiche all’Università di Padova. Entrato in Coldiretti nel 1999, ha maturato un lungo percorso interno che lo ha visto impegnato inizialmente come collaboratore fiscale e tecnico, per poi assumere incarichi di responsabilità come segretario delle zone di Caprino Veronese e Negrar. Nel corso della sua carriera si è specializzato nei settori zootecnico e vitivinicolo, seguendo da vicino territori a forte vocazione agricola per circa 25 anni.
La nuova guida della Federazione veneziana, che conta circa 4mila associati, si prepara ora a confrontarsi con un sistema agricolo eterogeneo e complesso, caratterizzato da produzioni diversificate, prodotti di nicchia e realtà altamente specializzate che spaziano dall’agricoltura alla pesca.
“Assumo questo nuovo incarico con senso di responsabilità e fiducia – ha dichiarato Sandri – mi metto da subito a disposizione degli associati, pronto per affrontare insieme le problematiche del settore e condividere le sfide che ci aspettano, con l’opportunità di conoscere nuove realtà imprenditoriali del territorio veneziano”.
Il passaggio di consegne segna anche la conclusione del lungo mandato di Giovanni Pasquali, che dopo nove anni alla guida della Federazione lascia l’incarico. Nel suo saluto, Pasquali ha espresso gratitudine nei confronti della struttura, dei dirigenti e dei soci, ricordando un percorso professionale intenso, segnato anche dalla gestione del periodo pandemico.
“Ringrazio dirigenti, soci e struttura per la collaborazione ricevuta – ha dichiarato Pasquali – sono stati nove anni impegnativi ma ricchi di soddisfazioni, che hanno rappresentato una crescita sia professionale che personale”.
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dalla presidente Favaretto, che ha sottolineato il lavoro svolto dal direttore uscente e ha accolto il nuovo incarico di Sandri. “Ringrazio il direttore Pasquali per la serietà e la dedizione dimostrata – ha affermato – e accolgo il neo direttore con fiducia, certa che potremo lavorare insieme in modo proficuo. L’agricoltura evolve e le imprese si trasformano: l’organizzazione deve accompagnare questo cambiamento, sostenendo il made in Italy agroalimentare di qualità e riconoscendo il ruolo fondamentale dell’agricoltura come presidio economico, ambientale e sociale del territorio”.