Cerca

veneto

Dai rifiuti all’idrogeno: il progetto Modsen apre nuove frontiere per l’energia sostenibile

Guidato da Veritas con il supporto di Università Ca’ Foscari Venezia e Università degli Studi di Padova, il progetto trasforma scarti organici in energia pulita

Dai rifiuti all’idrogeno: il progetto Modsen apre nuove frontiere per l’energia sostenibile

VENEZIA - Dai rifiuti organici all’energia pulita: è questo il risultato più significativo raggiunto dal progetto MODSEN, che si avvia alla conclusione aprendo nuove prospettive nel campo della sostenibilità energetica. Il progetto, denominato “MOdel of Saving electric ENergy from organic waste fermentation”, è stato finanziato nell’ambito di un bando per l’efficientamento energetico promosso dall’allora Ministero per la Transizione ecologica.

A guidare l’iniziativa è Veritas attraverso il Green Propulsion Lab, piattaforma di ricerca avanzata con sede a Fusina sostenuta dal Ministero dell’Ambiente e dal Comune di Venezia. Il lavoro è stato sviluppato in collaborazione con due importanti realtà accademiche, Università Ca’ Foscari Venezia e Università degli Studi di Padova.

Al centro della ricerca c’è la possibilità di valorizzare reflui e rifiuti organici trasformandoli in idrogeno attraverso processi biologici. In particolare, gli studi si sono concentrati sul miglioramento della cosiddetta “dark fermentation”, un processo anaerobico indipendente dalla luce in cui i microrganismi decompongono la materia organica producendo bioidrogeno.

La sperimentazione ha dato risultati rilevanti. Durante la fase di fermentazione di biomasse vegetali – tra cui rifiuti dei mercati, sfalci erbosi e fanghi provenienti dagli impianti di depurazione – è stata registrata una produzione consistente di idrogeno, ottenuta di fatto a costo quasi nullo. Nelle prime 48 ore di attività, l’impianto pilota realizzato presso il laboratorio di Fusina ha prodotto un biogas contenente fino al 40% di idrogeno.

Il processo, tuttavia, ha evidenziato anche alcune criticità. L’idrogeno generato, pur significativo in termini quantitativi, risultava mescolato ad altre componenti gassose che ne limitavano l’utilizzo diretto nelle celle a combustibile tradizionali. Per superare questo ostacolo, i ricercatori hanno sviluppato una soluzione innovativa: un processo catalitico basato su celle a combustibile a ossidi solidi, in grado di convertire l’idrogeno in energia elettrica senza ricorrere a costosi sistemi di purificazione.

Un passaggio che rappresenta uno degli elementi più avanzati del progetto, perché consente di rendere concretamente utilizzabile l’idrogeno prodotto, trasformandolo in una fonte energetica efficiente e sostenibile.

I risultati finali del progetto MODSEN saranno presentati martedì 28 aprile, a partire dalle ore 9, nel corso di un workshop tecnico che si terrà proprio al Green Propulsion Lab di Fusina, riservato agli addetti ai lavori. Un appuntamento che segna non solo la conclusione della ricerca, ma anche un possibile punto di partenza per future applicazioni industriali nel settore dell’energia da fonti rinnovabili.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400