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L’appello

Caso asilo: “Venite in consiglio”

L’opposizione chiama i cittadini e chiede loro di far sentire la propria voce

Caso asilo: “Venite in consiglio”

Il sindaco difende il progetto: “Serve alle famiglie, 72 posti per i bimbi e fondi Pnrr già stanziati”

SOTTOMARINA – Asilo nido all’interno del parco di via Nicolò Zeno, l’opposizione promette battaglia in consiglio comunale. Giovedì alle 20.30 è in programma una seduta in sala maggiore e Partito Democratico e Movimento 5 Stelle chiedono aiuto ai cittadini.

È fondamentale che la città faccia sentire la propria voce – scrive in un post sulla propria pagina Facebook la consigliera Barbara Penzo, a nome anche del collega Daniele Stecco –. Quello che sta accadendo al parco di via Nicolò Zeno non può passare nel silenzio: stiamo assistendo a uno scempio che colpisce uno degli ultimi spazi verdi preziosi per Sottomarina, un luogo vissuto ogni giorno da famiglie, bambini, anziani e residenti. Noi, come opposizione, stiamo portando avanti questa battaglia nelle sedi istituzionali, ma dobbiamo dirlo con chiarezza, da soli non basta più. Di fronte a un’amministrazione che decide senza ascoltare, che tira dritto ignorando le preoccupazioni dei cittadini, i nostri strumenti rischiano di essere insufficienti. Per questo chiediamo il sostegno di tutta la città”.

I consiglieri chiedono ai residenti di partecipare alla seduta: “Abbiamo bisogno della presenza delle cittadine e dei cittadini, abbiamo bisogno che Chioggia e Sottomarina facciano sentire forte la propria voce. Non si tratta solo di alberi o di un parco, ma si tratta del diritto di una comunità a essere ascoltata, rispettata e coinvolta nelle scelte che riguardano il proprio territorio”. Insomma, si prevede un consiglio alquanto burrascoso, visto l’appello delle opposizioni: “Venite in Consiglio Comunale – concludono i consiglieri –. Facciamo capire insieme che questa città non è disposta a subire in silenzio. La voce dei cittadini può ancora fare la differenza”.

L’amministrazione comunale continua a difendere la propria scelta, tramite le parole, nei giorni scorsi, del sindaco Mauro Armelao. “L’ultima scuola costruita in città risale al 1992 – ha sottolineato il primo cittadino –. La nuova struttura potrà accogliere fino a 72 bambini nella fascia 0-3 anni, offrendo una risposta alle circa 75 famiglie oggi in lista d’attesa. Il progetto, finanziato con 1,728 milioni di euro del PNRR e con oltre 670 mila euro di risorse comunali, è coerente con la nostra programmazione”.

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