Vedi tutte
TURISMO
27.04.2026 - 18:00
Attesa una crescita del 10% nel 2026. Primi arrivi anche in laguna con la Viking Star
CHIOGGIA – La presenza veneziana al Seatrade Cruise Global di Miami si traduce in un nuovo passo avanti per la crocieristica di fascia alta negli scali di Chioggia e Venezia. La missione internazionale guidata da Venezia Terminal Passeggeri (VTP) ha infatti permesso di consolidare relazioni già avviate e di aprire ulteriori canali commerciali con oltre venti compagnie, molte delle quali attive nei segmenti premium e luxury. L’obiettivo è rafforzare il ruolo dei due porti come home port e ampliare il ventaglio degli operatori interessati al modello lagunare.
La strategia presentata negli incontri si basa sul sistema degli approdi diffusi e su un’impostazione della crocieristica orientata alla qualità più che ai grandi numeri. In questo quadro, il terminal di Fusina – operativo dall’agosto 2024 – rappresenta uno dei punti cardine per le operazioni di turnaround delle navi di fascia alta.
Le previsioni per il 2026 confermano la tendenza: le toccate delle compagnie premium e luxury risultano già in aumento del 10%, con l’ingresso di marchi come Orient Express Sailing Yachts e Four Seasons Yachts.
Il traffico previsto per i prossimi anni mostra un profilo molto preciso: oltre il 95% delle operazioni avverrà in modalità home port e circa quattro scali su dieci prevedono soste superiori alle 48 ore. Una scelta che punta a generare ricadute economiche più consistenti sul territorio, favorendo permanenze prolungate e contribuendo alla destagionalizzazione dei flussi turistici.
“Il Seatrade Cruise Global è un passaggio fondamentale per consolidare la presenza di Venezia e Chioggia nel panorama internazionale della crocieristica”, ha affermato il presidente di VTP, Fabrizio Spagna, evidenziando l’interesse crescente delle compagnie di lusso e la prospettiva di un’ulteriore espansione nel 2027.
Alla fiera ha partecipato anche l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, impegnata in una serie di incontri dedicati alla promozione, alla sostenibilità e allo sviluppo infrastrutturale. Le compagnie presenti hanno confermato l’attenzione verso un’offerta più selettiva, integrata con il territorio e orientata a esperienze culturali di alto livello.
Tra i temi affrontati figurano i progetti ambientali e infrastrutturali in corso in laguna, dall’elettrificazione delle banchine – il cold ironing, previsto entro il 2026 – alle soluzioni legate all’utilizzo di LNG. Sul fronte degli investimenti, sono stati illustrati gli aggiornamenti relativi agli interventi commissariali, che comprendono i canali Vittorio Emanuele e Malamocco-Marghera e il nuovo terminal previsto al Canale Nord.
La promozione ha riguardato anche itinerari culturali pensati per intercettare la domanda delle compagnie luxury, come la Via Querinissima e la piattaforma Adrijoroutes, strumenti che puntano a valorizzare percorsi alternativi e meno battuti. Tutto questo si inserisce nel percorso di avvicinamento all’Adriatic Sea Forum, in programma a giugno a Venezia, dove si farà il punto sulle prospettive dell’intero bacino adriatico.
Intanto domenica a Chioggia è arrivata la prima nave da crociera della stagione, la Viking Star. Si tratta del primo di 23 scali della Viking che continueranno fino al 25 novembre con sette navi diverse, per oltre 35mila passeggeri, quasi totalmente stranieri.
©2024 CHIOGGIA NOTIZIE - P. Iva 01463600294 - Tutti i diritti riservati.
Email: redazione@chioggianotizie.it | Credits: www.colorser.it