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Chioggia

L’Ulss 3 rassicura “Nessuno rimarrà mai senza medico”

L'azienda sanitaria: "Ci saranno i medici provvisori e poi dal 7 maggio quelli della nuova graduatoria regionale"

L’Ulss 3 rassicura “Nessuno rimarrà mai senza medico”

CHIOGGIA - L’Ulss 3 Serenissima tranquillizza i cittadini di Chioggia: “Nessuno rimarrà senza medico di base”. Nei giorni scorsi, in consiglio comunale, è stata discussa una interrogazione del consigliere del Pd Lucio Tiozzo che evidenziava possibili problematiche per i residenti a seguito del pensionamento di medici di base, soprattutto per quanto riguarda il centro storico.

Nella giornata di ieri l’azienda sanitaria ha diramato una nota ufficiale per confermare la massima attenzione nei confronti del territorio: “Nessun cittadino del territorio dell’Ulss 3 Serenissima è mai rimasto senza medico di assistenza primaria. L’azienda socio sanitaria veneziana non lascia indietro nessuno e tutti i cittadini, anche a Chioggia, hanno sempre avuto il proprio medico di riferimento. Nelle rare aree del territorio dell’Ulss 3 in cui non è stato possibile trovare un nuovo medico curante, l’azienda socio sanitaria ha sempre e immediatamente istituito un ambulatorio pubblico composto da propri medici che sopperisce in pieno le funzioni e la disponibilità oraria del medico di medicina generale”.

“Rispetto alla grave carenza italiana di medici, gli uffici dell’Ulss 3 sono da anni perennemente alla ricerca di soluzioni concrete, che vengono prontamente attivate - prosegue la nota - così sta avvenendo anche a Chioggia. In questo territorio sono insediati 27 medici di famiglia: dei sei di loro che cesseranno nei prossimi mesi, due, su richiesta esplicita dell’azienda socio sanitaria, hanno già accettato di prolungare la loro attività oltre l’età pensionabile; un terzo è già stato sostituito con un ambulatorio pubblico; riguardo ai restanti tre che cesseranno tra l’estate e il prossimo dicembre, l’Ulss si è attivata come sempre nella ricerca di medici provvisori, in attesa di attingere nuovi medici titolari dalla graduatoria frutto del bando regionale dedicato, in scadenza il 7 maggio”. “Si auspica l’individuazione di soluzioni alla carenza nazionale di medici di medicina generale anche attraverso la collaborazione di tutti coloro che hanno responsabilità nel governo del territorio nelle più diverse forme, anche di incentivazione e accoglienza” conclude la nota. Anche il sindaco Mauro Armelao, nel rispondere alla interrogazione del consigliere Dem, aveva assicurato di “essere sempre in contatto con l’Ulss per risolvere la situazione”.

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